In salvo gli otto posti di lavoro degli addetti alla mensa Sissa



Possono tirare un sospiro di sollievo gli otto addetti della mensa all’interno della Sissa. Il loro posto di lavoro è stato salvaguardato dall’acquisizione da parte di Vivenda spa, società del gruppo La Cascina Cooperativa di Roma, della Sma Ristorazione, la società con un fatturato da 5 milioni di euro che si occupa di ristorazione collettiva e che provvedeva al servizio mensa a favore degli studenti della prestigiosa realtà di via Bonomea.

La ditta era attiva soprattutto in Lombardia e in Piemonte mentre in Friuli Venezia Giulia aveva in essere solo l’appalto triestino. L’operazione – che ha consentito di tutelare a livello nazionale 141 lavoratori – permetterà alla Vivenda spa e al gruppo La Cascina, da oltre quarant’anni punto di riferimento per il servizio di ristorazione collettiva e del multiservice, di consolidare la propria presenza nel Nord Italia. «La Sma Ristorazione aveva difficoltà pregresse – spiega Matteo Calabrò della Uiltucs – e ora il settore della ristorazione collettiva, delle mense scolastiche, sta attraversano un momento veramente complicato, quello universitario ancora di più. I lavoratori stanno usufruendo degli ammortizzatori sociali». Calabrò riferisce che negli ultimi mesi c’erano forti preoccupazioni per i lavoratori occupati nella mensa della Sissa, quindi «l’acquisizione da parte di Vivenda è certamente una buona notizia, malgrado il passaggio non risolva le problematiche del momento e dell’intero settore».

«Il nostro obiettivo primario – sottolinea Cristian Chiarello, responsabile sviluppo commerciale di Lombardia e Trentino per la Vivenda spa – è valorizzare ulteriormente l’ottimo lavoro sin qui svolto da chi ha gestito in questi anni questa bella realtà a servizio della committenza locale. Dalla loro esperienza possiamo trarre grandi benefici con l’obiettivo di una crescita e un miglioramento sempre costanti». —



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