Insegne luminose «regolari e a norma» Verifica del Comune

Tutti i video wall installati sul territorio comunale «sono regolari» e «rispettano le distanze» fissate dal Codice della strada. È quanto riportato ieri dall’ingegner Enrico Englaro, responsabile dei Servizi tecnici del Comune, a margine dell’incontro sulla sicurezza in città avvenuto in municipio e fissato dal sindaco Anna Cisint. Una riunione che ha toccato moltissimi temi e ha fatto il punto delle situazioni in corso, focalizzando anche la questione delle insegne luminose, emersa dopo l’investimento mortale di Mafalda Visintin, l’anziana travolta a ridosso delle strisce pedonali di via Boito dalla Citroën Berlingo guidata dal consigliere comunale Maurizio Bon, il quale aveva additato l’insegna posta a 5 metri dall’attraversamento dedicato.
Già un paio di giorni prima aveva così commentato Cisint: «In questi giorni ho effettuato dei sopralluoghi serali, ho osservato con attenzione la situazione di Monfalcone, appuntando tutti gli aspetti che ai miei occhi di utente della strada possono, in particolare se piove, creare maggiori difficoltà». Quanto al video wall: «Son passata in via Boito e, in condizioni normali, non dà alcun fastidio, ma forse è stato il riflesso della pioggia, che può generare situazioni diverse...Comunque io sono di Monfalcone e so che lì ci sono le strisce pedonali». E subito dopo ha aggiunto: «Il video wall è stato autorizzato dopo attente verifiche, che non sono solo quelle di compatibilità stradale, ma anche di visuale. Approfondimenti sono stati fatti dai tecnici».
Le insegne sono state installate dalla precedente amministrazione e, sempre secondo quanto riferito dall’ingegner Englaro, «appaiono regolari a tutti gli effetti». La gestione delle immagini è curata da una ditta specializzata. «Anche la segnaletica orizzontale e verticale in città è ottimale», aggiunge il funzionario.
Ma c’è un ultimo aspetto che invece va considerato: la disattenzione, sia di chi è alla guida di un mezzo sia dei pedoni. E qui, conclude Englaro, l’ente potrà intervenire con una campagna di sensibilizzazione che coinvolga ogni attore sulla strada. –
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