La “carica” dei settanta al flash mob nel parco per i diritti dei bambini

Gli allievi di elementari e superiori si sono ritrovati in via Giulia per piantare insieme un ciliegio e appenderci i principi dell’Onu
Lasorte Trieste 05/12/19 - Giardino Pubblico, Flash Mob
Lasorte Trieste 05/12/19 - Giardino Pubblico, Flash Mob



Una settantina di bambini e ragazzi, appartenenti alla scuola elementare Josip Jurcic di Duino Aurisina, al liceo Dante - Carducci e al liceo Slomšek, sono stati i protagonisti ieri mattina di un flash mob all’interno del giardino de Tommasini di via Giulia. Sistemati a semicerchio, uno alla volta hanno letto ad alta voce un messaggio, un articolo per commemorare i primi 30 anni della Convenzione internazionale sui Diritti dell’infanzia, firmata all’Onu il 20 novembre 1989.

I bigliettini, plastificati per durare le tempo, sono stati poi appesi a un albero, con un nastro rosso, accanto ai giochi dell’ area attrezzata.

Chiunque nei prossimi giorni potrà leggerli, passeggiando nel parco. Prima di arrivare all’ appuntamento, nelle scorse settimane, gli studenti delle scuole superiori, in classe, hanno avviato un approfondimento sulla convenzione.

La manifestazione, inizialmente, era stata programmata una decina di giorni fa, in occasione della Giornata mondiale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il 20 novembre, rimandata poi al 5 dicembre. E ieri il meteo, come auspicato da tutti, è stato clemente.

Obiettivo per i giovani, attraverso l’aiuto e il supporto dei docenti, riflettere sull’importanza di tutelare e proteggere i bambini, e sui contenuti del documento. L’iniziativa è nata dalla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin Onlus, dal liceo Dante-Carducci, promossa dall’ associazione “Diritti e Storti”.

Quest’ultimo sodalizio ha dato vita a una rete che coinvolge scuole, università, biblioteche, ricreatori, associazioni e istituzioni che si occupano a vario titolo dei bambini, ideando un intero mese di incontri, laboratori, giochi, teatro, film, letture, musica e sport, per promuovere il tema dei diritti, per fare il punto su quanto è stato realizzato in questi 30 anni e per progettare nuove azioni. I vari appuntamenti organizzati sono visibili anche sulla pagina Facebook dell’ associazione.

Dopo le letture di ieri, è stato piantato un ciliegio giapponese, definito l’Albero dei Diritti dell’Infanzia, che la prossima primavera fiorirà a pochi passi dal parco giochi, sempre molto frequentato durante tutto l’anno da tante famiglie. «La speranza – è stato detto – è che cresca sano e robusto, così come ciò che rappresenta».

Un simbolo di nuova vita, è stato sottolineato, e l’ inserimento di una nuova tipologia di albero nel grande giardino.

Tutti i ragazzi e i bimbi hanno seguito con attenzione la posa della pianta, prima di rientrare a scuola.Sul ciliegio è stato anche appeso un cartello con la scritta “Albero dei diritti dell’ Infanzia – 30° anniversario della convenzione dei diritti dell’ infanzia, 1989-2019, Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin, Liceo Carducci-Dante”. —



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