La Consulta disabili: Comune virtuoso nell’eliminazione delle barriere

Il plauso all’amministrazione «tra le poche a mettere in atto il piano Peba». Riccardi: «Presto nuovi servizi e interventi»
Bumbaca Gorizia 12_05_2019 ANFFAS Premio Solidarietà 2019 a Grado © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 12_05_2019 ANFFAS Premio Solidarietà 2019 a Grado © Fotografia di Pierluigi Bumbaca



La Regione affronterà la sfida delle revisione della Legge 41 sui servizi e gli interventi sanitari per le persone con disabilità. Lo ha assicurato ieri mattina a Grado il vicepresidente della Regione, nonché assessore alla Salute e alla Disabilità Riccardo Riccardi, partecipando al Palazzo dei Congressi al tradizionale Premio regionale Solidarietà promosso dalla Consulta regionale delle associazioni di persone disabili e delle loro famiglie con il patrocinio della Regione stessa e della Fondazione Carigo. Parlando di fronte ad un folto pubblico Riccardi ha confermato l’impegno della Regione a venire incontro a quelle che sono da tempo le richieste della Consulta – alla vigilia della manifestazione il presidente Brancati aveva sottolineato come questa doveva essere la “legislatura della svolta” per il mondo della disabilità regionale. Ma il vicepresidente regionale ha anche detto che le risorse destinate a sanità e welfare non possono più essere incrementate, e dunque urge una revisione del modello organizzativo sanitario. Con Riccardi e il presidente della Consulta regionale Mario Brancati, c’erano anche tante autorità, e tra queste il consigliere della Fondazione Carigo Leonardo Tognon e il vicesindaco di Grado Matteo Polo, al quale la Consulta ha rivolto un plauso particolare visto che l’amministrazione dell’Isola del sole è tra le poche a mettere in atto effettivamente i Peba, piani di eliminazione delle barriere architettoniche, per rendere accessibili a tutti gli spazi pubblici.

I veri protagonisti della mattinata e del Premio regionale Solidarietà, però, come ogni anno sono stati i volontari e le associazioni che si spendono a favore di chi ha bisogno, di cui la Consulta ha voluto riconoscere una volta di più il merito e l’impegno quotidiano. Soffermandosi solo sui premi principali, per ciò che concerne le medaglie d’oro 2019 il territorio isontino ha applaudito l’associazione “Sport x all” di Monfalcone, che non solo promuove lo sci paralimpico, ma organizza occasioni di incontro, confronto e inclusione portando sulle piste disabili e non. Udine ha premiato il primario dell’Odontostomatologia dell’ospedale udinese Antonio Maria Miotti (ha creato una struttura dedicata ai disabili), Pordenone la docente Francesca Costa, impegnata nell’insegnamento ai giovani con disabilità), e Trieste l’assistente sociale Antonia Zanin, promotrice di progetti di vita e mobilità autonoma per i disabili. E ancora, la Consulta regionale ha destinato tre premi speciali alla sezione triestina della Lega Navale (che festeggia 100 anni ed è da tempo impegnata nella promozione dell’attività velica inclusiva), all’azienda Scen di Trieste, che ha realizzato un bastone elettronico per non vedenti, e al distretto 2060 del Rotary Club, che promuove musei fruibili da tutti. —



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