La Cormonese celebra la sua gloria Mian, il campione sepolto con la casacca azzurra

CORMONESE. Un torneo con una cinquantina di bambini provenienti da mezza regione. Sarebbe piaciuto a Germano Mian, indimenticato campione cormonese nel calcio di serie A del periodo tra le due guerre,...

CORMONESE. Un torneo con una cinquantina di bambini provenienti da mezza regione. Sarebbe piaciuto a Germano Mian, indimenticato campione cormonese nel calcio di serie A del periodo tra le due guerre, il modo con cui la sua amata Cormonese l’ha ricordato a 50 anni dalla sua scomparsa. La prima edizione del Memorial Mian per pulcini, svoltosi nello stadio che porta il suo nome, è stata infatti la maniera più giusta per rendere omaggio alla figura dell'ex calciatore, allenatore e dirigente che ha dedicato tanta attenzione alla diffusione del calcio tra i giovani: e quindi sul rettangolo di gioco si sono alternati e divertiti i bambini della Cormonese (due squadre), San Luigi (anche in questo caso due formazioni), Azzurra, Pro Romans, Isonzo e Turriaco. Presenti all'iniziativa anche il delegato allo sport del Comune di Cormons Giorgio Cattarin, che ha portato i saluti dell'amministrazione municipale, e la nipote di Mian, la signora Dolores, che non ha mancato di raccontare alcuni aneddoti indicativi dell'amore che legava il nonno alla Cormonese. «Basti pensare che il giorno in cui è morto, una domenica di metà maggio, l'ultima cosa che chiese fu proprio il risultato della sua amata squadra grigiorossa: l'allora segretario della Cormonese, Oreste Minen, gli disse che avevano vinto partita e campionato, e mio nonno quindi si spense nella consapevolezza che la squadra ce l'avesse fatta. In realtà la Cormonese quella domenica aveva perso, ma Minen, conscio di come mio nonno fosse ormai arrivato alle ore conclusive della sua vita, volle regalargli un'ultima soddisfazione». Un rapporto, quello tra la Cormonese e Mian, consolidatosi negli anni successivi alla carriera da professionista che lo stesso Mian visse prima della Seconda guerra mondiale: Spezia, Triestina, Napoli, Udinese e Savoia le società delle quali vestì la maglia prima di fare ritorno appunto nella sua Cormons. Per Mian, al quale Cormonslibri nel 2012 in occasione del centenario della nascita dedicò una serata speciale, anche l'orgoglio di una presenza ed un gol con la maglia della Nazionale: «E proprio con la casacca azzurra venne tumulato - ricorda la nipote Dolores - , di lui ho un ricordo speciale: ci sapeva fare con i ragazzi, ed anche con noi nipoti era molto amorevole». (m.f.)

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