La Croce Rossa in aiuto di 841 indigenti isontini Al lavoro 177 volontari

Dalle raccolte alimentari alla distribuzione di farmaci e materiale didattico fino al supporto medico in via Codelli 



Sono 841 i cittadini indigenti di Gorizia e della provincia a cui, nel 2018, il comitato locale della Croce Rossa ha alleviato gli stenti donando viveri, capi di abbigliamento, prodotti per l’igiene. Nel complesso, sono 177 i volontari del sodalizio che l’anno scorso si sono prodigati svolgendo un totale di 10.500 ore di attività. Peraltro, la Croce Rossa non è certo nata nel 2018: Henry Dunant, imprenditore e filantropo svizzero, nacque l’8 maggio 1828, a Ginevra; nel 1901 fu il primo vincitore del Nobel per la Pace. La sua data di nascita è stata scelta per la festa mondiale della Croce Rossa che venne fondata proprio da Dunant.

Anche a Gorizia la festa non è stata trascurata, tramite un incontro in municipio che ha visto gli interventi del sindaco Rodolfo Ziberna, dell’assessore comunale al Welfare, Silvana Romano, oltre che, per la Croce Rossa della sua presidente, Ariella Testa, di Federico Maria Pellegatti e di Yamile Valentino. Di più: alcuni volontari hanno consegnato al sindaco Ziberna la bandiera del sodalizio affinchè venisse esposta alla facciata del palazzo municipale.

Lo scorso febbraio è stata stipulata una convenzione tra Croce Rossa e Comune in base alla quale il sodalizio mette a disposizione dei Servizi sociali il proprio personale già formato per aiutare le famiglie e i cittadini in difficoltà, individuati dagli stessi Servizi sociali. «Dobbiamo come prima cosa avere ben chiaro il nostro territorio di appartenenza e dobbiamo poi cercare sempre di più di collaborare» dice Ariella Testa. Tra le attività elogiate da Ziberna e Romano va ricordata l’apertura di un ambulatorio in via Codelli, sede goriziana del comitato, al quale hanno dato disponibilità un cardiologo, un nefrologo, un pediatra, un chirurgo e un medico del lavoro: il telefono è 0481.531819, la mail è gorizia@cri.it. Altre attività della Croce Rossa riguardano due raccolte alimentari all’anno, la fornitura di materiali di cancelleria e di libri scolastici alle famiglie in difficoltà, come la distribuzione di medicinali. Per il resto, spiegare tutto ciò di cui si occupa la Croce Rossa significa fare un lungo elenco: si va dai progetti di educazione sanitaria e di prevenzione nelle scuole e alla popolazione nel suo complesso ai corsi di primo soccorso, dalle esercitazioni con la Protezione civile all’animazione alla casa di riposo Angelo Culot, dall’organizzazione di corsi di preparazione e perfezionamento delle infermiere volontarie alla realizzazione di altri corsi, per esempio basati sulla sicurezza negli ambienti di lavoro. Senza dimenticare i 3.882 ultraottantenni che ci sono a Gorizia; molti, di questi, vivono da soli e spesso sono aiutati dalla Croce Rossa. —



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