La denuncia dei disabili «Barriera inaccessibile per entrare in spiaggia»

Difficile accedere in spiaggia, soprattutto nella zona delle terme, ma anche in altre zone dell’arenile: a denunciare queste barriere un gruppo di disabili residenti a Grado. Il riferimento è alla spiaggia principale gestita dalla Git. La questione sta in buona parte per le passerelle lungo l’arenile. O perché incomplete oppure totalmente mancanti come quella quasi dinnanzi alle Terme Marine.
«Molti anziani e disabili – precisa una del gruppo, Susi Rossi – che vanno a fare le cure alle terme marine si lamentano perché non possono entrare in acqua per la mancanza di passerelle». Ciò, tra l’altro, come spiega ancora il gruppo dei firmatari della nota, è un problema che non interessa solamente i disabili ma anche le mamme, i papà o i nonni che utilizzano i passeggini o le carrozzine per trasportare figli o nipoti. Ma stesso discorso potrebbe valere anche per le persone obese e pure per le donne incinta.
Il riferimento specifico evidenziato dal gruppo di disabili è per la totale mancanza di una passerella (come si vede dalla foto che hanno inviato i firmatari della nota) nello spazio fra i due reparti dinnanzi alle terme. L’altro aspetto è invece quello che in diversi altri punti d’accesso all’arenile dove sono state poste le passerelle, le stesse non sono collegate direttamente al vialetto di passaggio lungo l’arenile. La conseguenza è che le carrozzine finiscono bloccate sulla sabbia con le ruotine anteriori, impedendo di fatto «l’autonomia alla mobilità delle persone diversamente abili». In questi anni comunque la Git ha drasticamente ridotto le barriere architettoniche e agevolai disabili con sconti e facilitazioni particolarmente favorevoli, sia per la spiaggia e sia per le terme. Questo a seguito di un accordo che viene rinnovato di anno in anno con la consulta provinciale disabili.
La stessa Git poi ha anche acquistato, negli anni scorsi, delle carrozzine Job che permettono percorsi sia sulla sabbia che in acqua. Nel contesto delle barriere architettoniche gli stessi firmatari della segnalazione ricordano che anche in città, come evidenziato più volte dal consigliere comunale, Sebastiano Marchesan, ci sono barriere architettoniche ancora esistenti, come ad esempio quella dell’ufficio postale di via Caprin. –
Riproduzione riservata © Il Piccolo








