La Git anticipa l’apertura casse per smaltire la fila dei bagnanti

Alle 8 il sabato, domenica e i festivi, alle 8.30 i feriali I servizi in spiaggia, specie quello di salvataggio, inizieranno invece alle 9 e fino alle 19
Bonaventura Monfalcone-02.06.2019 Domenica di sole-Grado-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-02.06.2019 Domenica di sole-Grado-foto di Katia Bonaventura

GRADO. Continuano le prese di posizione per il mal funzionamento dell’impianto informatico della Git di domenica scorsa (un’ora e 20 di black out) e per l’apertura ritardata dei cancelli, ma l’amministratore unico Alessandro Lovato annuncia alcune novità. Da oggi tutti i sabati, le domeniche e festivi l’apertura casse e cancelli avverrà un’ora prima, già dalle 8. Per le giornate feriali dalle 8.30. Attenzione, però, i servizi in spiaggia e in particolare quelli di salvataggio inizieranno alle 9 e si concluderanno alle 19.

Per quanto riguarda il sistema informatico, sembra che sia stato definitivamente trovato l’inghippo: un conflitto nel momento di maggior traffico, tra il flusso derivato dall’impianto delle telecamere e quello dei dati delle casse spiaggia. Oltre a garantire oggi e domenica il funzionamento casse i tempi saranno regolari.

Lovato ha affermato: «Stiamo operando una serie di analisi che si concluderanno entro la prossima settimana, in quanto, visto che la volontà espressa dall’azienda era quella di migliorare il livello di questo servizio, intendo siano chiarite responsabilità interne e/o dei fornitori esterni». Le cause del blackoput di domenica scorsa? Secondo Enzo Tirelli della Lega Nord da un lato c’è un sistema software inadeguato, «acquistato dall’amico dell’amico», che non ha mai funzionato a dovere; dall’altro lato «una dirigenza inadeguata e preoccupata solamente a garantirsi lo status quo: se in tre stagioni la dirigenza non è riuscita a risolvere i problemi del sistema, vuol dire che oltre alla sostituzione del sistema si rende necessaria la sostituzione della dirigenza».

Tirelli ricorda inoltre che era stato proposto l’affiancamento di un tecnico che si occupasse di tutta l’informatizzazione della Git, ma la proposta è stata bellamente rifiutata. «La Git – conclude Tirelli – è un castello inespugnabile che garantisce rendite di posizione a molti ed è ovvio che l’intromissione di nuove risorse spaventa perché potrebbe mettere a rischio anni di ruffianamenti con i vertici regionali e chili di Attak per assicurarsi meglio le poltrone».—

An. Bo.

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