La prima edizione della Divina Commedia in esposizione a Romans



Così corposa e delicata, sembra quasi intoccabile con quella sua copertina bianco candido, il sindaco Davide Furlan e l’assessore alla Cultura Alessia Tortolo, del Comune di Romans d’Isonzo, guardandosi negli occhi hanno mostrato una sorta di timore reverenziale nel momento in cui, a Casa Candussi – Pasiani, hanno sfogliato la ristampa anastatica dell’editio princeps, datata 1472, della Divina Commedia di Dante Alighieri, edita ai giorni nostri dalla Editoriale Campi, arricchita dalle illustrazioni di Nunzio Di Stefano e rilegata dallo studio Archa di Perugia. Il Comune di Romans ha avuto il privilegio di ospitare per primo la corposa opera, portata dal presidente del Club Unesco Gorizia, Adriano Vladimiro Chinni, accompagnato da Roberto Raza, uno dei probiviri del sodalizio. Presente anche Germano Pupin, presidente del gruppo di ricerca “I Scussons”.

Stampata per la prima volta a Foligno nel 1472, dai nobili imprenditori Mariotti ed Emiliano Orfini, ogni anno, fra maggio e giugno, nella cittadina umbra si svolgono le “celebrazioni dantesche” in ricordo di quel grande avvenimento. A partire dal 2006, celebri artisti vengono chiamati ad illustrare con proprie opere una copia della Commedia per essere donata, come premio, a enti o istituzioni che contribuiscono, attraverso programmi e progetti, a diffondere la cultura dantesca. Nel 2019 il Club Unesco di Gorizia è stato scelto come associazione destinataria del volume e lo stesso Club ha deciso di donarlo alla Biblioteca Statale Isontina, dopo aver esaurito il programma che prevede una esposizione itinerante. A Romans l’esposizione resta fruibile fino al 30 maggio (lunedì 17.30-19.30; martedì, mercoledì e venerdì 16.30-19.30; giovedì e sabato 10-12). La editio princeps rappresenta la prima edizione stampata di un’opera composta manualmente prima dell’invenzione della stampa. Viene stampata nella stessa lingua in cui fu originariamente scritta, pertanto non si tratta di una traduzione. –



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