La Procura dà il nulla osta per i funerali di Facchettin

La Procura della Repubblica ha dato il nullaosta per la celebrazione dei funerali delle tre persone decedute in seguito alla atragica esplosione di viale XX Settembre che ha ridotto in maceria una palazzina. Effettuate le autopsie sui tre corpi, è arrivato dunque il necessario via libera ma non ci sono notizie relativamente alle esequie di Fabrizio Facchettin, 50 anni, disabile.
Ufficialmente, non c’è ancora una data. E non si sa nemmeno se sarà un funerale vero e proprio o una benedizione. Non trapela nulla nemmeno riguardo le esequie di Miha Ursic, il cittadino sloveno originario di Sempeter Vrtojba. Anche in questo caso, non sono state forniti particolari: nè la data dei funerali, né la chiesa in cui verranno celebrati.
Le uniche certezze riguardano l’estremo saluto a Sabina Trapani. Ieri sera, a Caorle, c’è stato un primo momento di raccoglimento con il rosario in sua memoria, mentre i funerali restano fissati sempre in duomo a Caorle domani con inizio alle 15.30.
La 43enne originaria di Caorle, nativa di San Donà, è morta a seguito del crollo provocato dalla fuga di gas che il 20 giugno scorso ha squarciato una palazzina di via XX Settembre a Gorizia, morendo assieme al compagno Miha Ursic e al vicino di casa Fabrizio Facchettin. L’interior designer dello studio Fabris di Latisana riposerà a Caorle nel cimitero di via Tràghete poco distante dal padre finanziere marittimo, ovvero Gennaro Trapani detto Gino scomparso 4 anni fa.
Intanto Rodolfo Ziberna, sindaco di Gorizia, ha fatto sapere che parteciperà alle esequie, dando anche importanti novità di carattere giudiziario. «Voglio essere presente a Caorle perchè Sabina aveva scelto Gorizia per vivere – ricorda Ziberna – proprio tra lunedì e martedì verranno completate le perizie. I vigili del fuoco mantengono un atteggiamento giustamente prudente sulle cause. Credo che entro sabato prossimo, trasferendo le macerie in un container, potremo riaprire la strada». —
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