La storica Stella Matutina passa di mano lo Ial Fvg l’ha acquistata dall’Arcidiocesi

Top secret la cifra sborsata. Brusciano: «Diventerà un polo formativo». La ristrutturazione da un milione partirà nel 2019



È stata una svolta improvvisa (e positiva). Frutto di una trattativa, mantenuta rigorosamente riservata. È stato siglato ieri pomeriggio l’atto di compravendita del complesso della “Stella Matutina” da parte dell’Arcidiocesi di Gorizia allo Ial Fvg che adibirà la storica struttura a sede di un Centro di formazione professionale per ragazzi e adulti.

«Tale cessione - sottolinea la Curia - permetterà di garantire un futuro utilizzo dell’immobile, rispettoso delle motivazioni di formazione ed educazione dei giovani per cui esso venne fortemente voluto e realizzato dalla comunità cittadina. In questo momento il pensiero grato va a tutti quegli educatori, in primo luogo appartenenti alla “Compagnia di Gesù”, che nei locali della Stella Matutina hanno rappresentato un prezioso ed insostituibile punto di riferimento per generazioni di giovani, goriziani ma non solo».

Non si conoscono i termini economici dell’operazione che vengono mantenuti riservati sia dall’Arcidiocesi, sia dall’acquirente. «Siamo consapevoli – commenta a caldo il presidente dello Ial Fvg, Umberto Brusciano – del valore storico e dell’importanza sociale che la struttura ha esplicitato in questi anni ed è nostra intenzione proseguire su questa strada, rafforzandone le potenzialità». La Stella Matutina, dopo i necessari lavori di ristrutturazione, ospiterà non solo tutte le attività dello Ial di Gorizia che attualmente trovano sede all’ex istituto Pacassi, ma si candida anche a diventare un polo di formazione d’eccellenza, con l’obiettivo di intercettare i bisogni di competenze del mercato del lavoro locale. «Ci piace immaginare Stella Matutina – spiega Brusciano – come un luogo capace di dare, attraverso tecnologie e didattica d’avanguardia, risposte formative concrete sia ai giovani, sia agli adulti, in un’ottica di totale inclusione: quell’inclusione che può essere garantita soltanto da solide competenze e dalla possibilità reale di trovare lavoro».

Non saranno tempi biblici. La ristrutturazione dei locali inizierà già nei primi mesi del 2019. «Confidiamo che la parte principale dei lavori possa concludersi entro settembre, in modo da consentire l’avvio dell’anno didattico già presso gli spazi di Stella Matutina». Per quanto riguarda l’impegno di spesa della ristrutturazione, ancora da definire nel dettaglio, si aggirerà attorno al milione di euro. Un impegno consistente, ma necessario per garantire alla struttura di continuare ad essere un punto di riferimento importante per la città. E non solo.

Il compendio è molto ampio. L’atto di compravendita riguarda l’edificio principale, quello in cui compare sulla facciata la scritta “Stella Matutina”. Il vecchio cinema, tenuto in piedi da quel antiestetico reticolato di travi in legno, resta di proprietà dell’Ateneo di Udine che avrebbe voluto realizzare un campus universitario. Mentre la palestra continuerà a rimanere in possesso dell’Arcidiocesi. —



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