Ladri a casa del sindaco Felcaro Porta sfondata e gioielli spariti

CORMONS
Furto a casa del sindaco Roberto Felcaro. Verso le 18 di mercoledì, approfittando del buio nella notte di Halloween, ignoti si sono introdotti nell’abitazione del primo cittadino cormonese, in via Tiziano, a pochi passi dalla strada regionale 56 Udine-Gorizia. I ladri sono andati praticamente a colpo sicuro, non essendo in casa i coniugi Felcaro impegnati altrove, e introdotti all’interno dell’abitazione forzando una porta-finestra del soggiorno che dà sul giardino. Una volta all’interno i malviventi si sono diretti immediatamente al piano superiore, dove si trovano le camere da letto, letteralmente messe a soqquadro alla ricerca di gioielli e oggetti preziosi.
Sono stati rubati solo alcuni monili di valore, ma ciò che ovviamente ha messo più a disagio la famiglia Felcaro è stata l’intimità violata. È possibile che marito e moglie siano stati tenuti d’occhio prima di mettere a segno il colpo: i ladri probabilmente sapevano sia che in quei giorni il cane dei Felcaro, uno splendido esemplare di pastore tedesco, si trovasse momentaneamente dai genitori del sindaco, sia che in quell’orario mercoledì sera i proprietari non sarebbero stati in casa.
La signora Federica, però, ad un certo punto è rientrata, probabilmente prima di quanto i malintenzionati avessero messo in preventivo. Un imprevisto, per i ladri, che sentendola rincasare se la sono data a gambe. È una delle possibili ricostruzioni fatte dai diretti interessati, quella della fuga anticipata, viste le impronte lasciate dalla banda nell’abitazione. La moglie di Felcaro, ad ogni modo, non ha incrociato i ladri, scoprendo ciò che era avvenuto una volta aperta la porta di casa.
Scosso il primo cittadino di Cormons: «Il problema non riguarda tanto o solo i danni materiali e le cose sottratte – spiega – Certo dà molto fastidio, ma in qualche modo a tutto questo si ripara, ciò che turba è sapere che un estraneo sia entrato in casa tua e lo abbia fatto perché probabilmente qualche basista ci controllava da tempo».
Mentre i ladri svaligiavano la casa, infatti, il sindaco si trova ad una riunione di giunta mentre la moglie era uscita per fare delle commissioni. «Molto probabilmente hanno agito sapendo di poter operare indisturbati, però potrebbe averli messi in fuga il rientro di mia moglie», dice Felcaro che avanza anche delle ipotesi sulla banda di ladri. «Quasi certamente non si è trattato di una persona sola. Per scardinare la porta – sottolinea il primo cittadino – da cui sono entrati serve molta forza, probabilmente a farlo è stato un uomo. Ma una delle impronte ritrovate è di un piede piccolo, riconducibile a quello di una donna: si tratta solo di ipotesi, ma può essere che ad entrare siano state due persone di sesso diverso».
Ad occuparsi del caso sono i carabinieri della locale stazione, ai quali il sindaco si è prontamente rivolto per i rilievi di rito. E a chiosa della disavventura lancia un appello ai propri concittadini: «Fate attenzione, segnalate ogni anomalia alle forze dell’ordine». È il secondo colpo “vip” in questo 2018 a Cormons: a marzo, pochi giorni prima del suo 80° compleanno, i malviventi agirono nella casa del giornalista Bruno Pizzul. —
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