Le seconda vita dell’ex Ola Ruspe in azione per pulire e render sicuro il cantiere

Bonaventura Monfalcone-10.05.2019 Ex stallone-Marina Julia-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-10.05.2019 Ex stallone-Marina Julia-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

Le ruspe sono entrate all’ex locale La Ola, che chi ha i capelli argento ricorderà invece sotto il nome di Stallone. Parte dunque la seconda, forse terza, vita di uno dei posti più amati, per la movida notturna, dai monfalconesi. Sotto altre spoglie, però. Come spiega il sindaco Anna Cisint, infatti, al posto del fatiscente immobile, su iniziativa di privati, verrà realizzato un «bed&breakfat».

L’amministrazione guarda con interesse ai movimenti nell’area strategica, considerata la porta d’ingresso a Marina Julia, che l’ente intende consolidare come location turistica durante la stagione balneare. «Anche per questo, sebbene il tempo abbia in parte rallentato le operazioni, a breve l’amministrazione farà partire il cantiere per la sistemazione del parcheggio sotto la gradinata – spiega la prima cittadina –. L’ingegner Englaro (funzionario del Comune, ndr) sta seguendo i lavori di preparazione della stagione balneare». Quanto alla nuova spiaggia per cani, «tra pochi giorni uscirà il bando: si è riscontrato interesse da tutt’Italia per la sua realizzazione, la concessione durerà sei anni». Inoltre «anche nella vicina area dell’Isola dei bagni i privati stanno provvedendo a completare i servizi a disposizione dei cittadini, con l’inserimento di toilette e chioschi»

«Con l’approvazione della delibera su Marina Julia – commenta Cisint – abbiamo ridato dignità a un rione che ha diritto ad avere il suo ruolo. Pizzolitto e company non erano riusciti a farlo, lo stesso Delbello ci ha dato ragione».

Tornando all’ex Ola, il vicesindaco Paolo Venni, investito dal sindaco a seguire la vicenda, spiega che quelli svolti in questi giorni sono i lavori propedeutici alla preparazione del cantiere. I dettagli sul cronoprogramma delle opere arriveranno la prossima settimana. «I lavori di ristrutturazione – chiarisce – prevedono la creazione di piccole unità immobiliari più alcuni locali commerciali al pianoterra». «Attualmente – prosegue – gli operai sono partiti con l’intervento di pulizia e messa in sicurezza, con l’asporto dei detriti e dei residui dell’incendio ch’era divampato anni fa nella struttura, compromettendo la stabilità del tetto».

Verranno svolti, sempre come spiega il vicesindaco, dei test per «valutare la tenuta dei solai». «In conclusione – termina Venni – si tratta di operazioni legate all’avvio dei lavori di riqualificazione dell’area». –

Ti.Ca.

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