Live dei Dancemania e a mezzanotte i fuochi



Il cuore del Capodanno gradese sarà piazza Biagio Marin.

La festa organizzata da Sogit e Admo inizierà alle 22.30. L’ordinanza del sindaco consente l’estensione della musica fino alle 3 e nelle piazze dove ci sono manifestazioni e all’esterno dei locali il consumo di bibite è vietato in contenitori di vetro.

Un’altra ordinanza vieta invece l’utilizzo di botti e petardi di libera vendita fino al 7 gennaio anche a tutela degli animali.

Previsto il Live Show con i Dancemania e Nuelle e con la partecipazione del dj Loreenz. Sarà questi ad aprire la festa per lasciare spazio ai Dancemania alle 23.30.

Il gruppo si esibirà per un paio d’ore per poi lasciare nuovamente spazio al dj e alle ballerine che andranno avanti sino alle 3. A mezzanotte brindisi e spettacolo pirotecnico sulla diga con botti di ridotta portata (medio-bassi) a cura della Sogit e dell’Admo.

Capodanno all’insegna della tradizione anche con una discreta presenza di turisti italiani e stranieri, austriaci soprattutto. E con il ripristino del classico appuntamento dei fuochi d’artificio della mezzanotte.

Domani alle 17 ci sarà il consueto concerto al palazzo dei congressi. Il Comune ha bandito una gara prevedendo una spesa complessiva di 10 mila euro.

Hanno partecipato le società Bucaneve di Napoli, Nuova Orchestra Busoni di Trieste, Pr Group di Mira e Show Solutions di San Dorligo della Valle (quest’ultima è stata esclusa per mancanza di documentazione). La commissione (750 euro la spesa per i tre commissari) ha scelto la proposta del Pr Group di Mira che ha proposto il concerto intitolato “Vivaldissimo” con l’Orchestra di Venezia, solisti Sebastian Maria Vianello e Leonardo Galligioni.

Non mancheranno coloro che giungeranno a Grado per visitare i presepi che sono stati allestiti in varie parti della città e in particolare nel centro storico. Domani con ritrovo e partenza alle 15.30 da piazza Biagio Marin ci sarà la nuova visita guidata gratuita con l’accompagnamento degli zampognari. —





Riproduzione riservata © Il Piccolo