Lo show dei talenti bisiachi tra amore e trap partenopea conquista 300 spettatori

Il secondo Monfalcone talent show non ha tradito il suo nome. Al teatro Comunale martedì sera ne è andato in scena in gran quantità, al di là dell’indubbia stoffa dimostrata dai vincitori assoluti, i giovani triestini Anna e Lucas, coppia nella musica e nella vita, che si sono aggiudicati la produzione professionale di un loro brano e un set fotografico in abbinata. Sono stati proprio loro a rompere il ghiaccio della manifestazione promossa dal Comune con l’assessorato alle Politiche giovanili e il suo Centro giovani con la loro “Domani” , pezzo che ha conquistato tutti i giudici. E in giuria c’erano anche Elisa Bombacigno, voce, potente, di tante hit di Maxino, e Leonardo Giunta, direttore del concorso nazionale per musicisti emergenti Sanremo Rock, dove invece è approdata un’altra triestina, Andreja Tull, con una ballad country in inglese accompagnata dalla sua chitarra acustica e da quella di Luigi Zippo.
Andreja non è stata comunque l’unica a raccontare qualcosa di sé e del suo mondo in inglese, perché l’hanno fatto anche Thomas Cizzo di San Giovanni di Duino con un pezzo a cavallo tra Shawn Mendes e l’ultimo Justin Bieber, e la talentuosa Nicole Volpato con il suo soul “You don’t know” . La stessa scelta hanno fatto la giovanissima ronchese Gaya (Martone, 17 anni soltanto e una gran voce) con un pezzo sulle confusioni e contraddizioni dei ragazzi e delle ragazze della sua età e Anna Cannavale di Fiumicello.
C’è chi però, come Bobo, ghanese residente a Sacile, ha parlato d’amore nella sua lingua e sui ritmi dell’afro twist, e chi come Guerriero, di Monfalcone, ha portato sul palco una trap partenopea. Per tutti gli altri l’italiano, utilizzato in larghissima misura per raccontare speranze e delusioni, perlopiù d’amore, ispirandosi alla tradizione melodica nazionale e alle tendenze più pop, come il triestino Armando Gomez, selezionato per partecipare al prossimo Cantafestival de la Bisiacaria.
Stessa ispirazione per la goriziana Alessandra Pasquali, premiata con il Videofestival live. Unica eccezione Francesco De Santis, in arte Mah Lerr, che il rap ha spiegato di averlo scelto per «poter dire tante cose in faccia». Tutti i 15 concorrenti, dalle band ai solisti, hanno però portato al Comunale un brano inedito, frutto di tre mesi di lavoro assieme ai coach messi a disposizione dal Comune con un progetto coordinato da Aljosa Gergolet di World Music. A guidare i ragazzi alla scoperta dei segreti della scrittura e dell’arrangiamento sono stati il cantautore Max Bonano e il compositore Federico Gon, ma anche Massimiliano “Maxino” Cernecca, che ha animato la serata, da ospite speciale, con una delle sue canzoni espresse. Messo alle strette con parole che andavano da “logorroico” a “frico” , da “caliceto” a “rumatera” (la talpa in bisiaco), Maxino come sempre ha stupito e divertito tutti, anche con i suoi botta e risposta con il conduttore della serata, Sebastiano Clicech.
La serata ha avuto come ospiti però anche la giovanissima terza classificata all’ultima edizione del programma di Canale 5 “Tu si che vales” , Virginia De Lutti, di Turriaco, e l’altrettanto giovane cantautrice goriziana Margherita Pettarin, la vocal coach e cantante Alessia Trevisiol con il suo inedito “Sergio” e il vincitore del primo Talent show, Alessio Fontanot, dalla voce profonda e inconfondibile. Ad applaudirli gli oltre 300 spettatori dell’evento, già pronto a ritornare nel 2020. —
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