L’uscita dell’ente dal cda è «una scelta obbligata»

Da Riccardi arrivano anche conferme sull’uscita della Regione dal Cisi e dal Campp. «Una scelta obbligata – dice –, perché trattasi di anomala partecipazione a un consorzio di enti locali che deve gestire servizi finanziati dalla Regione. Quest’ultima quindi, in qualità di ente di regolazione e programmazione, deve porsi in condizione di terzietà e neutralità. –

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