Mancano autorizzazioni nessun trattore in piazza per il Ringraziamento
CARLINO
Mancano le autorizzazioni: dopo trent’anni nessun mezzo agricolo sarà presente in piazza san Rocco a Carlino per la giornata del Ringraziamento. È l’ennesima tradizione rurale che rischia di scomparire.
La giornata del Ringraziamento di Carlino è sempre stata uno degli eventi più partecipati dal mondo agricolo della Bassa Friulana: ogni anno nella piazza della cittadina venivano esposti almeno una sessantina tra trattori, mietitrebbie, e altre macchine, giunti da ogni parte del territorio. Era una giornata di confronto tra gli operatori del settore che tracciavano i bilanci di fine stagione, ma soprattutto un momento per stare insieme e condividere un pranzo cucinato dal gruppo dei cacciatori locali. L’iniziativa veniva organizzata dalla Coldiretti, con il supporto delle varie associazioni vicine al mondo agricolo, dell’amministrazione comunale e della parrocchia, ma quest’anno qualcosa non è andato per il verso giunto e la giornata del Ringraziamento si svolgerà solo in chiesa e nella parte religiosa.
I problemi sono legati alle autorizzazioni che devono essere richieste per chiudere la piazza: il centro di Carlino è infatti attraversato dalla provinciale 3 che porta a Marano Lagunare. Con il passaggio delle strade provinciali alla Regione e quindi a Strade Fvg, le procedure autorizzative sono più complesse, come spiegano gli agricoltori, e l’amministrazione comunale non le predispone, per cui non sono state fatte.
Come spiega il vicesindaco Gisberto Mian, «il Comune, come organo istituzionale, non può presentare le richieste: devono farlo le singole realtà che vanno a utilizzare la piazza (come lo fa la banda, ad esempio). Le regole sono chiare e vanno rispettate da tutti. Noi siamo vicini alla manifestazione, ma nulla possiamo a livello autorizzativo».
Dispiaciuto l’assessore Loris Bazzo per la mancata esposizione in piazza, diventata ormai un appuntamento nella Bassa Friulana, ma sottolinea che il Comune non può intervenire non essendo la strada di sua competenza.
Il locale presidente di Coldiretti Giuliano Todesco, dice di auspicare che questa vicenda rappresenti un momento di riflessione, e, convinto, dice «che il prossimo anno la rifaremo». —
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