Manutezione dei ponti, occorrono tre milioni

Il Comune di Gorizia batte cassa in Regione per la manutenzione dei tre ponti sull’Isonzo, dopo i monitoraggi affidati a un’azienda di Ruda. Sì, anche a seguito del crollo del ponte Morandi di Genova, la giunta Ziberna ha voluto promuovere un’approfondita verifica delle condizioni dei principali ponti cittadini che, nella fattispecie, attraversano il fiume Isonzo, con l’obiettivo di attuare interventi di manutenzione straordinaria. L’intervento riguarderebbe il ponte di Piuma, l’8 Agosto e la passerella di Straccis e complessivamente la spesa si aggirerebbe sui tre milioni di euro. Una cifra non trascurabile ma se si vuole fare prevenzione è necessario investire.
La scheda d’intervento è contrassegnata dal numero 36. Ed è parte integrante del Piano triennale delle opere pubbliche. L’oggetto? “Interventi di straordinaria manutenzione del ponte VIII Agosto”. Significa che l’amministrazione comunale ha già inserito nei mesi scorsi l’effettuazione di questi lavori. In realtà, la scheda va oltre. Perché prefigura anche quello che potrebbe essere il preventivo di spesa per mettere in sicurezza il ponte.
Una cifra ovviamente del tutto indicativa, considerato che bisognerà attendere le risultanze del monitoraggio effettuato dalla ditta di Ruda. «L’amministrazione comunale - si legge nel Piano triennale - ha avviato un programma di verifica strutturale delle principali opere d’arte stradali presenti nel Demanio comunale. Tra queste il ponte VIII Agosto. Gli interventi riguarderanno opere di straordinaria manutenzione del manufatto, consistenti nel ripristino degli elementi strutturali eventualmente ammalorati dal tempo e dall’usura»
Relativamente alla fattibilità tecnico-amministrativa, «l’intervento - si legge ancora nella scheda - richiede l’ottenimento di una serie di autorizzazioni per la sua realizzazione». L’obiettivo? Mantenere l’integrità strutturale della struttura per come è stata concepita. «Si stima che il costo totale degli interventi ammonti a un milione di euro previsti a carico dell’anno 2020». I tempi di attuazione? «Relativamente all’anno 2019/2020 l’esecuzione della progettazione e la realizzazione negli anni 2021/2022»
Gli altri interventi riguardano il ponte di Piuma e la passerella di Straccis. «L’amministrazione comunale - si legge nel piano triennale - ha avviato un programma di verifica strutturale delle principali opere d'arte stradali presenti nel Demanio comunale. Tra queste il Ponte del Torrione. Gli interventi riguarderanno opere di straordinaria manutenzione del manufatto, consistenti nel ripristino degli elementi strutturali eventualmente ammalorati dal tempo e dall’usura» . Stesso discorso per la la passerella di Straccis.
Anche in questo caso specifico, si parla espressamente di interventi che riguarderanno opere di straordinaria manutenzione. —
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