Maxischermi e nuovi spalti Scocca l’ora del Rocco 2.0



Un’opera maestosa che riporta gli affezionati calcistici locali al 1992, quando lo stadio Nereo Rocco vedeva la luce dopo anni di attese e polemiche. Ieri il Rocco 2. 0 è stato presentato ufficialmente ed è ora pronto ad accogliere da lunedì il primo incontro della fase finale dei campionati europei di calcio Under 21.

«Due anni fa quando ho firmato per avere questo evento – le parole del sindaco Roberto Dipiazza – mi ero preso degli impegni estremamente seri. Adesso abbiamo uno degli stadi più belli d’Italia e d’Europa. Desidero ringraziare i miei due assessori, Giorgio Rossi ed Elisa Lodi, i dirigenti, i tecnici, le imprese e il personale che hanno operato con professionalità e competenza per raggiungere nei tempi previsti, anzi in anticipo, questo risultato. Per la prima volta – ha concluso Dipiazza – non riesco a trovare un difetto in un’opera del genere». Un lavoro massiccio, che è costato quasi sette milioni, ma che ad opera ultimata permette all’impianto di Valmaura di essere tra i primi tre impianti a livello nazionale per tecnologie installate e tra i primi a livello europeo. L’intervento ha previsto la sistemazione di tutti gli accessi allo stadio, la riqualificazione generale dei servizi interni dedicati all’attività sportiva, la sostituzione di tutti i seggiolini che hanno portato lo stadio a una capacità di 26.500 spettatori, la sistemazione di postazioni e torrette per le riprese televisive ad alta risoluzione, la riqualificazione di tutte le aree coperte di accesso ai vari settori dello stadio e delle zone destinate al parcheggio, il rifacimento del terreno di gioco con arretramento delle panchine all’interno della tribuna Ovest nonché l’installazione di due maxischermi “hd” sulle torri Nord e Sud, da circa 50 metri quadrati ciascuno.—



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