Epifania tra bora forte, freddo e neve a Trieste: spazzaneve in azione sul Carso
Il Carso ancora nella morsa della neve con temperature in picchiata. Bora oltre i 90 km/h. Niente tuffo in mare per la comunità greco ortodossa

Il freddo non dà tregua a Trieste, che anche nella giornata di oggi, martedì 6 gennaio, si è svegliata nella morsa della bora, con temperature in picchiata. A metà mattinata è tornato anche il nevischio in centro, mentre all’ora di pranzo sul Carso si è scatenata una vera tormenta di neve.
Le temperature sono attorno allo zero, mentre la raffica più forte registrata è stata di 91 km/h. Le previsioni dell’Osmer, però, non escludono un intensificarsi della forza del vento.
Spazzaneve in azione sulla strada di Pesek, sul Carso, dove sta nevicando per il secondo giorno di fila.


Nonostante le temperature in picchiata molti triestini non hanno rinunciato alla passeggiata in occasione della giornata festiva, come dimostrano le tante persone presenti sulla Napoleonica e in centro città.
Non è mancato anche qualche ciclista che ha sfidato il maltempo.
Viabilità
Sospeso temporaneamente il Delfino Verde sulla linea marittima Trieste-Muggia, mentre sul Carso gli autobus della linea 40 non transitano per Prebeneg e Caresana.
Dalle 13 alle 14 circa anche via Commerciale non è stata percorribile dagli autobus.

Neve anche a Monrupino, dove al campo comunale è in programma la partita tra Kras Repen e Pro Fagagna (campionato di Eccellenza). La partita si giocherà iniziando con mezz'ora di ritardo.
Riti sospesi
Non c’è stato a mezzogiorno il tradizionale tuffo in mare dal molo Audace che caratterizza l’Epifania della comunità religiosa greco ortodossa di Trieste. Le proibitive condizioni atmosferiche, con vento, freddo e nevischio, hanno indotto gli organizzatori della manifestazione a sospendere l’appuntamento per non mettere a rischio la salute dei volontari che si erano prenotati per recuperare dalle acque la croce, come prevede il rito.
In passato il rito si era svolto anche con pioggia e vento, ma stavolta le condizioni si sono rivelate decisamente proibitive.

Piano neve
Il quadro meteorologico è in evoluzione e la cabina di regia istituzionale lo monitora ora dopo ora, con uno sguardo alla ripresa di mercoledì, quando scuole, uffici e molte attività riapriranno dopo la pausa natalizia.
La sala operativa della Polizia locale è il centro nevralgico di coordinamento del Piano neve, attivato appunto con questa prima sferzata d’inverno. Della macchina operativa fanno parte, tra gli altri: Acegas, Global Service, Vigili del fuoco, Protezione civile, Trieste Trasporti, Anas, e ciascuno per il proprio settore di competenza.

Le previsioni
«Il freddo – dice il meteorologo Giuseppe Visalli –, con le minime sotto lo zero, durerà fino a giovedì, giorno in cui cesseranno le precipitazioni. Ci sarà una breve tregua venerdì, poi le temperature torneranno a scendere nel fine settimana».
In vista delle gelate, la raccomandazione rimane quella di «evitare tutti gli spostamenti non necessari», come si legge nel vademecum diffuso sul web e sui social dal Comune di Trieste. —
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