Mezzo secolo di musica, concerti e premi «Così celebriamo le nostre tradizioni»

la storia
SAN DORLIGO
Mezzo secolo di musica, di concerti in Italia e all’estero, di successi e premi, frutto di una tradizione artistica iniziata già nei primi del Novecento in una località piccola ma ricca di storia, San Giuseppe della Chiusa, frazione del Comune di San Dorligo della Valle, le cui origini risalgono all’epoca bizantina.
Lo ha celebrato, con un’esibizione al teatro Stabile sloveno di via Petronio, l’Orchestra a fiati di San Giuseppe della Chiusa (Pihalni orkester Ricmanje), diretta dal maestro Aljoša Tavčar. Un appuntamento in cui si sono abbinate le qualità di quest’orchestra che, nel corso dei concerti più impegnativi, arriva ai quaranta elementi, e la passione di un intero paese per la musica e per le proprie tradizioni.
«Cenni sull’attività bandistica a San Giuseppe della Chiusa Ricmanje risalgono agli inizi del secolo scorso – spiega Tavčar – e da subito la banda paesana diventò un punto fermo dell’attività culturale dell’epoca, proseguendo fino al 1954, quando interruppe la sua attività. Ma nel 1968 un gruppo di appassionati decisero di ricostituire la banda paesana. La prima sede si trovava in un locale al primo piano della trattoria sociale. Con tanta buona volontà, rifiorì in paese l’attività bandistica alimentata dall’impegno di tanti maestri direttori che ho piacere di ricordare in questa occasione. Mi riferisco – precisa Tavčar, che è pure fagottista e compositore – a Enio Krizanovski, Darij Pobega, Marino Marsič e Tomaž Nedoh».
Nel 2008 arrivò lo stesso Tavčar alla guida dell’orchestra. «Nel 1997 l’orchestra partecipò per la prima volta a un concorso che si tenne a Sesana, in Slovenia conquistando la medaglia d’oro nella terza categoria e un premio speciale per la migliore esecuzione del brano obbligatorio. Da allora l’Orchestra a fiati di San Giuseppe della Chiusa, così rinominata nel 1998, partecipa regolarmente a concorsi nazionali e internazionali. Tra i successi importanti – aggiunge il maestro e compositore – si possono citare la medaglia d’oro al Concorso internazionale a Veszprem in Ungheria nel 1998, il primo posto al concorso internazionale a Göteborg in Svezia nel 2001, il primo posto in terza categoria al concorso nazionale “La bacchetta d’oro” a Frosinone nel 2002, dove ricevetti la prestigiosa bacchetta d’oro per il miglior direttore, e il primo posto al primo concorso internazionale tenutosi a Santa Susanna a Barcellona nel 2008».
Dal 1990 si svolgono, nell’ambito dell’attività bandistica, anche corsi di musica per i bambini, lezioni di strumenti a fiato oltre che di pianoforte, teoria e solfeggio e di propedeutica musicale per i più piccoli. In occasione dei festeggiamenti del quarantesimo anno di ricostituzione, l’orchestra si esibì al Teatro Miela e a San Giuseppe della Chiusa, preparando per l’occasione una mostra con materiale storico, esponendolo per la prima volta al pubblico.
L’arrivo di Tavčar ha portato nell’orchestra un nuovo spirito. –
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