Nasce la casa delle associazioni In via Roma anche la sala d’arte

Approvazione del progetto definitivo per la riqualificazione funzionale dell’edificio di via Roma 22. Ulteriore fondamentale passo avanti per la futura sede delle associazioni del territorio muggesano e per la nuova sede della sala d’arte “Negrisin”.
La Giunta Marzi ha dato l’ok al progetto che interesserà i lavori alla palazzina di proprietà del Comune. Costo totale dell’operazione? Esattamente 604.133,70 euro, frutto del ricavato della vendita compiute dal Comune delle azioni Hera.
Il progetto prevede la realizzazione al piano terra di una sala espositiva che di fatto andrà a costituire la sede della nuova sala d’arte comunale “Negrisin” che non sarà più operativa, dunque, all’interno del piano terra del municipio, sotto i porti di piazza Marconi. Al posto dell’attuale “Negrisin” verranno collocati degli uffici comunali.
Tornando all’edificio di via Roma le altre sale andranno invece ad ospitare una decina di associazioni appartenenti al territorio, molte delle quali da tempo avevano chiesto di poter usufruire di spazi messi a disposizioni dal Comune per poter esercitare la propria attività. Un progetto che sostanzialmente rientra tra i punti strategici del programma elettorale presentato dal sindaco Laura Marzi durante l’ultima campagna per il rinnovo delle cariche comunali.
Tra le spese più importanti vi saranno quelle per il superamento delle barriere architettoniche pari a poco più di 144 mila euro che prevedono anche un ascensore esterno.
Naturalmente con la creazione della nuova sala d’arte comunale in via Roma si andrà a completare a tutti gli effetti il “Polo culturale” muggesano che nella stessa area comprende anche il Museo d’arte “Ugo Carà” e la Biblioteca comunale “Edoardo Guglia”: un progetto anche questo fortemente voluto dal primo cittadino rivierasco.
«È davvero una grandissima soddisfazione l’essere arrivati a questo punto, a un passo da un progetto peraltro condiviso con la Consulta delle associazioni del nostro territorio, associazioni che già da anni chiedevano degli spazi per poter esercitare la propria attività» racconta con orgoglio il sindaco Laura Marzi. Le stanze che ospiteranno «9 o 10 associazioni saranno sufficientemente capienti per le attività dei sodalizi, inoltre sarà anche prevista una sala insonorizzata per poter fare musica».
Approvato il progetto definitivo dell’opera, il cantiere vero e proprio di via Roma dovrebbe partire nel 2020 per chiudersi forse già entro la fine del prossimo anno come conferma Marzi: «L’obbiettivo è quello di inaugurare la casa delle associazioni entro la fine del 2020. Ce la metteremo tutta per raggiungere anche questo obbiettivo». —
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