All’anagrafe di Trieste 1.122 neonati nel 2025, l’ospedale Burlo regge: 1.390 parti
Nascite in leggero calo, ma i bambini registrati in Comune sono 90 in meno rispetto all’anno precedente. I nomi scelti: Sofia e Leonardo scalzati da Nicolò, Aurora, Camilla ed Emma

Nascite in lieve calo a Trieste nell’anno da poco concluso. Sono 1.390 i parti registrati al Burlo nel 2025, in calo rispetto al 2024 quando sono stati 1.420. I neonati registrati all’anagrafe di Trieste nel 2025 sono 1.122, contro i 1.212 del 2024. Quasi cento in meno.
Tra le curiosità Sofia e Leonardo, per tanto tempo ai vertici della classifica dei nomi più gettonati a Trieste, lasciano il posto ad altre scelte da parte dei genitori, ed ecco che Nicolò è il più richiesto e per le bimbe Aurora, al pari di Camilla ed Emma. I numeri sono forniti dal Burlo e dall’anagrafe del Comune di Trieste, che hanno concluso i conteggi nei giorni scorsi, dopo gli ultimi arrivati. Iniziando dall’ospedale infantile, nel 2025 come detto, i parti sono stati 1.390, con 580 maschi e 542 femmine, e con 23 parti gemellari. L’anno prima sono stati 1.420, con 738 maschi e 703 femmine, con 22 gemelli e un parto trigemino.
Non tutti i piccoli nati al Burlo vengono registrati ovviamente a Trieste, considerando che le famiglie abitano anche in altri comuni, in altre regioni o all’estero. Quelli comunicati all’anagrafe cittadina nel 2025 sono 1.122, con 580 femmine e 542 maschi. Anche qui si registra un calo, nel 2024 sono stati 1.212.
Il nome che più di altri è stato scelto è Nicolò, seguito da Edoardo e Leonardo, terzo posto per Gabriele. Molte preferenze anche per Matteo, Mattia, Samuele, Tommaso, Gabriel e Riccardo. Per le bambine il podio è per Aurora, Camilla ed Emma, al secondo posto c’è Matilde e poi Alice e Amelia. Seguono Beatrice, Cecilia, Diana, Anna, Ginevra, Iris, Noemi e Sofia. Rispetto ad altre città prevalgono ancora nomi classici, che da tempo risultano apprezzati da mamme e papà. Leonardo e Sofia, che per tanti anni sono stati i preferiti dai genitori triestini, non ottengono più il primo piazzamento, ma restano comunque nella classifica dei più amati.
Negli ultimi anni, i bambini registrati all’anagrafe comunale, hanno seguito un andamento altalenante. Nel 2023 sono stati 1.164, con un picco l’anno prima contraddistinto da 1.257 nascite, tornando ancora indietro i bebè sono stati 1.161 nel 2021, 1.191 nel 2020, 1.169 nel 2019 e 1.264 nel 2018. Secondo gli ultimi dati resi noti dall’Istat, continua il calo delle nascite in tutta Italia: nel 2024 sono state 369.944, in diminuzione del 2,6% sull’anno precedente, con una contrazione di quasi 10mila unità. Nel 2025, in base ai numeri provvisori relativi a gennaio-luglio, le nascite sono state circa 13 mila in meno rispetto allo stesso periodo del 2024 (-6,3%). Il numero medio di figli per donna, rileva sempre l’Istat, ha raggiunto il minimo storico, con 1,18 nel 2024, in flessione sul 2023 (1,20) e con una stima per il 2025 pari a 1,13. —
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