Nella Giornata dei poveri le parrocchie raccolgono fondi e generi alimentari

Sarà celebrata oggi anche a Gorizia la “Giornata mondiale dei poveri” indetta da Papa Francesco. Un po’ in tutte le parrocchie si svolgeranno iniziative solidali di raccolta fondi e generi di prima necessità per le persone meno fortunate e le famiglie colpite dalla crisi, ma, di fatto, non saranno azioni eccezionali e diverse da quelle che ormai da tempo tutte le comunità di fedeli di Gorizia portano avanti con convinzione.
È proprio la continuità dell’impegno ad essere rilevante e a testimoniare anche come moltissimi goriziani siano aperti all’accoglienza e al sostegno di chi è in difficoltà, con le parrocchie che hanno distribuito dall’inizio dell’anno oltre 110 mila euro (donati dai fedeli e dai cittadini in genere) a favore dei bisognosi, oltre a decine di migliaia di pasti, con l’impegno per più di 8 mila ore dei volontari.
La “Giornata mondiale di poveri” s’ispira quest’anno al Salmo “Questo povero grida e il Signore lo ascolta”, che diventa uno stimolo ed un invito a tutti i cristiani (ma non necessariamente solo a loro) ad ascoltare il grido d’aiuto e la voce di chi ha bisogno. «Spesso sono proprio i poveri a mettere in crisi la nostra indifferenza, figlia di una visione della vita troppo immanente e legata al presente – dice Papa Francesco in un passaggio del messaggio diffuso in occasione di questa giornata –. Il grido del povero è anche un grido di speranza con cui manifesta la certezza di essere liberato. È nella misura in cui siamo capaci di discernere il vero bene che diventiamo ricchi davanti a Dio e saggi davanti a noi stessi e agli altri. Invito a vivere questa “Giornata mondiale” come un momento privilegiato di nuova evangelizzazione». —
M. B.
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