Neo assessori pronti a uscire dal consiglio

«Avremo cinque anni intensi di lavoro per cui auspico la massima collaborazione di tutto il consiglio. Sarò il sindaco di tutti i cittadini e darò risposte anche a chi non è andato a votare. Farò di tutto per onorare il compito che mi è stato assegnato». È il breve messaggio del sindaco Riccardo Marchesan pronunciato martedì sera nel consiglio comunale di insediamento, dove è stata varata la nuova giunta composta da sei assessori, tre “novizi” Manuela Tomadin (assessore esterno), Roberta Russi e Michele Rossi (Sinistra per Staranzano). Quest’ultimo matricola in questo mandato, ma era già stato assessore nella giunta Presot. Gli assessori confermati sono Serena Angela Francovig e Flavio Pizzolato (anche vicesindaco) del Pd e Andrea Corà, assessore esterno, ma della lista civica Staranzano partecipa.
Ma già si profilano all’orizzonte ingressi di altri eletti per le dimissioni da consigliere di alcuni assessori. Anche il sindaco Marchesan ricorda che per le eventuali dimissioni per permettere l’ingresso dei primi non eletti, bisognerà attendere il prossimo consiglio. «Se qualcuno lascerà – spiega Marchesan – lo farà dopo che saranno stati emanati i decreti, cosa che avverrà in questi giorni dopo che il consiglio avrà preso atto che non sussistono condizioni di ineleggibilità o incandidabilità. Bisogna attendere, perciò, questo passaggio per i tre consiglieri che saranno assessori sempreché intendano dimettersi. Se lo faranno nel prossimo consiglio, previsto entro fine mese, porteremo avanti le surroghe».
In effetti il prossimo consiglio potrebbe essere convocato tra il 25 o 26 giugno e prima di quella data dovrebbero essere le dimissioni per poi inserire all’ordine del giorno le surroghe dei nuovi ingressi. Non si fanno ancora nomi, ma se ci saranno dimissioni queste dovrebbero essere degli assessori Pizzolato, Francovig e Rossi. Battesimo anche dei sei consiglieri di minoranza per la prima volta eletti in consiglio e sono due per Staranzano al Centro con Massimo Bruno (ex candidato sindaco) e Daria Gherlani e quattro della Lega Salvini, cioè Tiziana Maioretto, Giancarlo Serafini, Andrea Burlini e Enrico Bortolus. La novità in questa nuova giunta è che dopo due mandati consecutivi è rimasto fuori Matteo Negrari, assessore per 10 anni nel secondo mandato di Lorenzo Presot e in quello di Marchesan. La sua nomina è rimasta in bilico fino all’ultimo. «Una scelta condivisa della nostra lista» spiega lo stesso Negrari. —
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