Nessun residuato bellico nei fondali del Valentinis i lavori possono partire

La prossima primavera i monfalconesi potranno godersi la passeggiata lungo il canale Valentinis e raccontarsi, con orgoglio, di stare nel punto più a Nord del Mediterraneo. La bonifica bellica attuata da una ditta specializzata nei fondali del canale realizzato nel 1907 ha dato esito negativo. Le apparecchiature hanno rilevato presenza di metallo, ma non si è trattato di residuati bellici. Di conseguenza l’iter per l’intervento da 500 mila euro di rifacimento delle sponde subirà un’accelerazione. Già a fine mese gli organi preposti procederanno alla gara d’appalto.
Intanto ieri mattina si è svolto il sopralluogo per una verifica e valutazione dei danni provocati dalla mareggiata e dal maltempo da parte del sindaco Anna Maria Cisint, assieme al vicepresidente della Regione, Riccardo Riccardi e al direttore della Protezione civile regionale Amedeo Aristei, assieme allo staff della struttura. Sono stati visitati in particolare Marina Julia e Marina Nova, nonché il canale Valentinis, per fare il punto sul consolidamento della banchina.
L’evento atmosferico di eccezionale violenza che ha colpito il litorale il 29 e il 30 ottobre ha provocato non pochi danneggiamenti quantificati dagli uffici municipali in oltre 400 mila euro, compresi i lavori di rimozione e smaltimento dello spiaggiato e dei rifiuti, la ricostruzione delle opere e delle infrastrutture comunali sull'arenile, il consolidamento delle opere di protezione a mare e il ripascimento della spiaggia. Anche alcune strutture private hanno subito danni e a questo proposito i rappresentanti della Regione hanno segnalato l’esigenza che gli interessati conservino la documentazione e le fatture dei lavori di ripristino, tenuto conto dei possibili interventi e dei fondi nazionali che potranno essere deliberati per i colpiti al maltempo.
Notizie positive sono state fornite al sindaco Cisint dall’assessore Riccardi relativamente al porticciolo in quanto dal Ministero è stata dato parere favorevole per procedere alla gara per i lavori del consolidamento delle banchine che quindi potrebbe iniziare a gennaio e completarsi nel giorno 3-4 mesi.
«Si tratta di una fase preliminare – ha sottolineato il sindaco Cisint – per far fare un salto di qualità all’intero porticciolo, considerato che nell’assestamento al bilancio 2018 la Regione ha assegnato al Comune, 4,7 milioni di euro, che si aggiungono al fondi della Protezione civile regionale per il consolidamento della banchina e al milione e 800 mila euro a disposizione del Consorzio dello sviluppo economico del Monfalconese per l’approfondimento dei fondali nel porticciolo e nel Valentinis».
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