Nome e cognome per schierarsi Dal Vate al murales del Grezar

In città è boom di sottoscrizioni con le richieste più svariate Il nuovo trend: la maggior parte viene portata avanti su internet 

la tendenza

Da una parte il Vate d’Italia, prolifico coniatore di vocaboli attinenti ai mezzi meccanici di trasporto (su tutti “velivolo”, “fusoliera” e l’attribuzione del genere femminile al sostantivo “automobile”). Dall’altra un boemo asburgico, triestino d’adozione, che non si limitava alla nomenclatura ma aveva il piacevole vizio di dare forma a invenzioni concrete, una delle quali ha contribuito a cambiare la storia dei veicoli acquatici: l’elica navale.

Quello tra D’Annunzio e Ressel è un dualismo tanto inedito quanto carico di suggestioni in una Trieste dove le battaglie a colpi di petizioni sono ormai all’ordine del giorno. Comincia a essere difficile tenere conto di tutte le raccolte di firme aperte in città – soprattutto online – per i propositi più svariati nelle ultime settimane. Restando al tema dannunziano, l’altra settimana, dopo la petizione contro la statua del Vate in piazza (oltre 2.850 sottoscrizioni), è stata avviata anche una raccolta firme a favore del monumento per iniziativa di Isabella Rauti (Fratelli d’Italia) che al momento ha superato le 1.250 sottoscrizioni. Petizioni sulle statue, dunque, ma anche raccolte di firme pro o contro il suono delle campane e le iniziative musicali (ne riferiamo nella pagina a fianco).

Due mesi fa è stata lanciata una petizione contro l’iniziativa dell’amministrazione comunale che per abbellire il muro dello stadio Grezar ha scelto un’opera di street art che riproduce la storica stretta di mano (risalente al 1950) tra i fratelli svedesi Bertil e Gunnar Nordahl prima di una partita tra Atalanta e Milan. «Chiediamo che l’immagine utilizzata venga sostituita da una legata alla storia calcistica di Trieste – si afferma nella petizione –. Utilizzare un’immagine scollegata dalla storia della nostra città in un luogo così iconico per tutti i tifosi triestini rappresenta un illogico affronto antistorico. Grezar, Rocco, Maldini, Ferrini, Trevisan e molti altri. Sono questi i simboli legati al calcio della nostra città, non due calciatori di Milan ed Atalanta». Finora sono state raccolte più di 370 firme. —

P.T.

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