Nuovi collegamenti transfrontalieri e cabinovie per il Carso
Collegamenti intermodali e transfrontalieri, strategie di comunicazione integrata e, soprattutto, efficace: questi gli ingredienti dell’incontro, presso l’Ince, in occasione della presentazione del progetto Inter-Connect. «L’obiettivo del progetto – spiega Paolo Dileno, project manager di Cei – è quello di rafforzare le capacità di trasporto integrato e i servizi di mobilità e multimodalità dell’area Adriatico-Ionica, con Trieste che gioca un ruolo fondamentale: non a caso è sul miglioramento delle connessioni intermodali di trasporto pubblico locale con i servizi marittimi in territorio di Trieste che è si focalizzata una delle otto case history del progetto».
Studio che analizza anche le potenzialità di un futuro collegamento transfrontaliero marittimo tra Trieste/Muggia e Capodistria, utile in particolar modo per Muggia, non toccata dal servizio automobilistico gestito da Arriva che invece collega Trieste. «Intermodalità – spiega Lorenzo Bandelli, dell’area innovazione, turismo e sviluppo economico del Comune di Trieste – significa anche riuscire a non saturare una città complicata come la nostra attraverso la creazione di parcheggi scambiatori, come Park Bovedo lato mare, già operativo o il potenziamento, a sud, del park di via Carli». Per il futuro Bandelli ha illustrato un avveniristico progetto: una linea di cabinovie che colleghino porto vecchio a un parcheggio scambiatore sull’altipiano carsico. Come a Barcellona per intenderci.
Per Michele Scozzai, responsabile comunicazione di Trieste Trasporti, il problema è che «le aziende di trasporto italiane hanno mediamente una pessima cultura comunicativa, e Trieste Trasporti non fa eccezione. Cercheremo di far meglio. Alcuni esempi ci sono: il servizio di hop-on hop-off, che consente al turista di visitare la città a bordo di mezzi da 25 posti, ha avuto un buon successo». «Infrastrutture di interscambio ai sensi dell’obiettivo – dice Massimiliano Angelotti, della direzione delle infrastrutture e del territorio della Regione – è dare un seguito e rafforzare quanto realizzato nelle precedenti esperienze, vedi Mi. Co. Tra. e Adria A».
Si è parlato anche del biglietto unico integrato autobus-treno, frutto di un accordo tra Trieste Trasporti e Slovenske Zeleznice, per la connessione ferroviaria Villa Opicina-Lubiana, che in una prima fase sarà operativo da gennaio a giugno 2019, e che sarà disponibile in formato elettronico sul sito delle ferrovie slovene. –
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