Nuovo defibrillatore in centro La Fondazione ne acquista 16

GRADISCA. La cittadina della Fortezza da qualche giorno conta sul suo primo defibrillatore collocato su suolo pubblico. È stato consegnato al Comune di Gradisca d’Isonzo il defibrillatore donato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia nell’ambito del progetto che ha visto la Fondazione acquistare 16 di questi dispositivi da donare ai centri e alle realtà che ne hanno manifestato l’esigenza.
«Con questo progetto la Fondazione contribuisce in maniera importante a dotare il territorio isontino di dispositivi indispensabili per tutelare la salute dei cittadini», commenta il presidente della Fondazione, Roberta Demartin. Il defibrillatore donato al Comune di Gradisca sarà posizionato in piazza dell’Unità d’Italia, area cittadina centrale, dove sarà a disposizione di tutta la cittadinanza in caso di necessità, seppure azionabile solamente da figura formata nel suo utilizzo.
«Ringraziamo sentitamente per questo intervento la Fondazione», ha commentato in rappresentanza del sindaco di Gradisca d’Isonzo Linda Tomasinsig, l’assessore allo Sport, Associazionismo, Commercio e Attività produttive, David Cernic. Il nuovo dispositivo permette di ampliare la dotazione di defibrillatori già presenti sul territorio.
Con risorse proprie e con il contributo di Coni e dell’allora Provincia nel corso degli anni l’Amministrazione ha potuto dotare tutti i suoi impianti sportivi, comprese le palestre scolastiche, di questi preziosi salvavita.
Altre donazioni sono state disposte dalla Fondazione a favore del Comune di Gorizia, che riceverà 9 defibrillatori; al Comune di Staranzano, che sarà dotato di 2 dispositivi; al Comune di Grado, cui è destinato un defibrillatore; al Coni Point di Gorizia, cui saranno consegnati 3 dispositivi a disposizione delle associazioni e in occasione di manifestazioni.
«Da agente di sviluppo del territorio – spiega Roberta Demartin –la Fondazione opera attraverso iniziative che, in vari modi, contribuiscono al benessere dei cittadini. Questo è un esempio concreto, e si accompagna a tante altre iniziative nel campo della salute, ma anche in ambito sociale, educativo, culturale e ambientale: tutti elementi che, insieme, contribuiscono al benessere e alla qualità della vita». —
L. M.
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