Operazione archivi Fogliano riordina le carte del suo dna

Bumbaca Gorizia 16_05_2018 Fogliano Primo consiglio comunale e insediamento sindaco © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 16_05_2018 Fogliano Primo consiglio comunale e insediamento sindaco © Fotografia di Pierluigi Bumbaca

FOGLIANO

L’amministrazione comunale di Fogliano Redipuglia mette mano al riordino del suo archivio. Operazione massiccia mai svolta sino ad oggi. La municipalità fogliaha affidato alla cooperativa paleografi ed archivisti di Trieste, la stessa che ha appena lavorato all’archivio del Comune di Ronchi, il lavoro di ricerca, sistemazione e catalogazione di tutti i documenti, con una spesa che si aggira sui 30 mila euro. Il lavoro, delicato e capillare, durerà mesi.

Nella spesa rientrano anche i particolari armadi che conterranno i documenti e che troveranno posto in uno spazio del municipio, a norma e già sottoposto al vaglio dei Vigili del fuoco. «Si tratta di un’operazione importante – ha detto il sindaco Cristiana Pisano – che ci permette di ricostruire la nostra storia e capire l’andamento della comunità. Un intervento che siamo felicissimi di aver affidato a una realtà seria e competente che ci permetterà di ottenere ordine come mai era avvenuto nel passato».

I documenti a disposizione, che riguardano i settori più disparati, risalgono alla fine del 1800, ma la grande maggioranza parte dalla fine della Prima guerra mondiale. Molto, a Fogliano Redipuglia, è andato distrutto durante la Grande guerra, quando tutto veniva messo a ferro e fuoco. Molti, moltissimi documenti sono andati irrimediabilmente distrutti.

«Ma non per questo non si tratta di qualcosa di poco significativo – ha proseguito la prima cittadina – perché crediamo che la ricerca e la catalogazione ci permetterà ugualmente di scoprire qualcosa di bello legato al nostro passato e alle vicissitudini che hanno accompagnato la storia del paese e della sua gente». Anche il fatto di aver dotato l’archivio di contenitori a norma e adeguati permetterà, in futuro, una più facile fruizione da parte degli storici, dei ricercatori e degli appassionati di storia locale. —



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