Parco del mare Variante al Prg passata in aula No del comitato

Porto Lido come futura sede del Parco del mare: con l’approvazione della variante al Piano regolatore, da parte del Consiglio comunale nell’ultima seduta, si avvicina l’ipotesi di collocare in quel...

Porto Lido come futura sede del Parco del mare: con l’approvazione della variante al Piano regolatore, da parte del Consiglio comunale nell’ultima seduta, si avvicina l’ipotesi di collocare in quel sito la struttura alla cui realizzazione sta lavorando da 14 anni il presidente della Camera di commercio, Antonio Paoletti. Il percorso in aula, per arrivare all’approvazione della variante, di cui è stata relatrice l’assessore Luisa Polli, è stato comunque tortuoso, viste le perplessità espresse da più parti, in particolare da M5s e Pd.

In ogni caso, qualsiasi costruzione si realizzerà in futuro nell’area di Porto Lido, essa non potrà superare i dieci metri di altezza. Polli ha fatto proprio infatti l’emendamento presentato dalla capogruppo Fabiana Martini e dai consiglieri Igor Svab e Valentina Repini del Pd, che va in tale direzione. Bocciato invece quello del capogruppo M5s, Paolo Menis, che prevedeva l’esclusione di Porto Lido dal testo della variante. Menis ha evidenziato che, approvando la delibera, «la pianificazione su Porto Lido, con la possibilità di costruire in quell’area il Parco del mare, di fatto è rimandata all’Autorità portuale, togliendo al Consiglio comunale la possibilità di intervenire». Roberto Cosolini (Pd) sottolinea che «con questa variante, il Parco del mare è cantierabile. Ora aspettiamo di conoscere i finanziatori privati – ha aggiunto – e comunque sulla localizzazione del Parco avevamo suggerito piuttosto il Porto vecchio, area più che valida, visto che è adeguata per ospitare il futuro Centro congressi». Polli, per precisare la situazione sotto il profilo tecnico, ha affermato che «il Piano regolatore è uno strumento generale e astratto, non prevede progetti specifici. Il Parco – ha proseguito – non è citato nel testo perché lo strumento è a disposizione di tutti».

Un nuovo secco “no” alla costruzione del Parco a Porto Lido arriva intanto dal Comitato “La Lanterna” che, in un comunicato, definisce tale ipotesi «rischiosa e tutt’altro che innovativa. Scartiamo la collocazione in quel sito – continua il testo – mentre è il Porto vecchio l’unica destinazione plausibile». (u.s.)

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