Parco minerali a Servola Competenze ambientali da Roma alla Regione

La Direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque del ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare ha decretato che sarà la Regione a rilasciare la...

La Direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque del ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare ha decretato che sarà la Regione a rilasciare la Valutazione di impatto ambientale (Via) sul progetto del parco fossili e del parco minerali dello stabilimento siderurgico di Servola.

A renderlo noto è l’assessore regionale all’Ambiente e Energia Fabio Scoccimarro.

L’esponente della giunta Fedriga in quota Fratelli d’Italia ricorda come «nella conferenza dei servizi del 17 luglio era stato chiesto un parere sulla competenza in materia di Via sul progetto, viste le dimensioni delle coperture presentate dalla società».

«Se la competenza fosse stata del ministero i tempi dell’approvazione definitiva si sarebbero potuti dilatare notevolmente: basti pensare che, senza voler puntare il dito contro alcuno, dalla conferenza del 17 luglio - fa notare Scoccimarro - il verbale è stato definitivamente approvato dopo quasi 60 giorni».

«Oggi invece - spiega l’assessore, che ieri per la cronaca ha dichiarato di essere all’ultimo giorno da segretario regionale di Fdi - il Ministero ha stabilito che il progetto non rientri nella categoria “stoccaggio”, bensì in quella “lavorazione dei metalli e dei prodotti minerali”».

Infatti, insiste Scoccimarro a questo proposito, «nella nota viene specificato che “la valutazione degli effetti ambientali sia effettuata nel suo complesso, ivi incluse le opere connesse quando queste rappresentano una parte integrante dell’opera principale”».

«Questa novità rappresenta dunque un “alleggerimento” burocratico - conclude Scoccimarro -. Quindi, nell’interesse di tutti, si ridurranno le tempistiche deputate a portare all’attuazione dell’accordo di programma in merito alla realizzazione delle coperture dei parchi minerali e fossili che risolveranno una volta per tutte gli episodi degli spolveramenti e contribuiranno al sistema di trattamento delle acque». —

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