Partito il secondo round per riqualificare Acquario in area sportivo-balneare

Il progetto sarà presentato  oggi alle 18 in sala Millo  Sulla costa sorgeranno 200 posti auto, campi da beach volley e da bocce, uno skatepark



Redenzione di Acquario, il secondo round della riqualificazione viene presentato oggi alle 18 nella sala Millo in centro a Muggia. Il cantiere è già stato aperto negli scorsi giorni a cura dell’associazione temporanea di imprese (ati) che s’è aggiudicata l’appalto di 6 milioni finanziato dall’Uti con risorse regionali (è lo stesso capitolo cui ha attinto la bonifica di Barcola-Bovedo). Questa “ati” è formata dalla triestina Sqs e dalla padovana Hmr.

I lavori dureranno dieci mesi e intendimento dei realizzatori è procedere all’inaugurazione durante l’estate del prossimo anno.

Ad anticipare le caratteristiche dell’intervento è Gianni Guidolin, titolare di Sqs, realtà nata in Area di ricerca poi trasferitasi nel centro del capoluogo, dove opera, fatturando 750 mila euro, con una decina tra dipendenti e collaboratori impegnati nella progettazione ambientale e strutturale. Tra le attività in corso, da notare la partecipazione alla messa in sicurezza dell’acqua di falda sotto la Ferriera, operazione pilotata da Invitalia.

Ma torniamo alla “riscossa” di Acquario. Riscossa perché, dopo oltre quindici anni di stop legati al sequestro del terreno avvenuto nel 2003, un’interessante area della costiera muggesana diventa fruibile per il bagnante di zona. In principio si parlava di secondo round, perché una prima parte della riqualificazione è stata completata e inaugurata un anno fa.

Cosa sorgerà in questo chilometro di lungomare che si estende tra Punta Olmi e Punta Sottile? Un chilometro che racchiude una superficie di 28 mila metri quadrati, con una larghezza variabile dai 10 ai 40 metri, davanti alla località Boa sulla Provinciale 14. Sarà un’area “open”, gestita dal Comune muggesano, per accedere alla quale non si pagherà il biglietto: un po’ come i “Topolini” barcolani.

Guidolin provvede all’elencazione di quello che sarà costruito nella lingua di terra tra la litoranea e il mare. I parcheggi conterranno 200 posti auto. A definire l’area sportiva un campo regolamentare da beach volley, un campo di bocce in sabbia, uno skatepark di 600 metri quadrati utilizzabile per competizioni internazionali. Tre chioschi consentiranno idratazione e alimentazione dei bagnanti, che potranno scendere nelle acque adriatiche fruendo di otto scalette: connessi alle strutture bar-ristoro, i servizi igienici.

C’era - racconta ancora Guidolin - il problema di creare ombra, perché, insistendo la copertura del terrapieno sopra strati inquinati, non sarebbe stato possibile piantare alberi, che avrebbero avuto le radici in zone contaminate. Problema risolto con 14 installazioni coperte, sotto le quali il bagnante troverà riparo dal bollore estivo.

Tra il serio e il faceto, Guidolin dice che Acquario somiglia molto a quello che Roberto Dipiazza avrebbe intenzione di fare nel terrapieno Barcola-Bovedo, una volta bonificato. Ma, scongiuri premessi, stavolta il Comune di Muggia dovrebbe precedere il suo sindaco di 23 anni fa. —



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