Per i centri estivi da 50 posti a turno tre fasce di tariffe da 55, 70 e 90 euro

I Centri estivi comunali ritornano per i bambini monfalconesi durante tutto il mese di luglio. Confermata la sede delle attività, sempre la scuola dell’infanzia di via Gramsci, rimane inalterata anche la formula sperimentata con successo negli ultimi anni, oltre che le tariffe, per cui non è previsto alcun ritocco rispetto al 2018.
I genitori, già giovedì, dalle 15. 30 alle 18, e poi sabato, dalle 10 alle 12, nell’atrio della Biblioteca comunale (in seguito tramite mail), potranno iscrivere i propri figli per un solo turno di una settimana o per più turni, tanto da coprire l’intero mese. I posti a disposizione sono 20 alla settimana per i bambini delle materne e 30 per i più grandi delle primarie. L’orario andrà come da tradizione dalle 7.45 alle 16, ma con la possibilità per le mamme e i papà che ne avessero la necessità di contare sulla pre accoglienza a partire dalle 7.30 e sulla post accoglienza fino alle 17. Servizi accessori, ma inclusi, come il trasporto verso e da il centro estivo e la refezione, nella tariffa complessiva, che, come negli anni passati, viene scaglionata a seconda dell’Indicatore della situazione economica equivalente per venire incontro ai redditi più bassi. Con un Isee fino a 10 mila euro il costo settimanale (quindi per turno) è fissato in 55 euro, che diventano 70 tra i 10.000,01 euro e i 30 mila euro di Isee per poi salire a 90 per i residenti che non presentano l’Isee o i non residenti.
«In caso di iscrizione di più figli – ha ricordato inoltre il sindaco Anna Cisint, presentando l’edizione 2019 dei Centri estivi comunali – verrà inoltre praticata una riduzione del 25% sulla tariffa di iscrizione dei figli successivi al primo. È una misura che pensiamo possa incentivare le famiglie con più bambini, assieme alla scelta di realizzare sia l’attività per i piccoli dell’infanzia sia per i bambini della primaria in un’unica sede, come negli ultimi anni, che si presta per dimensioni, pure del giardino».
A condurre l’attività, in via Gramsci e all’esterno, saranno sempre le educatrici della cooperativa Itaca, che sta costruendo il programma delle uscite e dei laboratori. «Pensiamo di riproporre per i bambini dell’infanzia la visita al Museo della Cantieristica che tanto successo ha avuto lo scorso anno – ha spiegato ieri la coordinatrice della Itaca Laura Travisan –, ma stiamo prendendo contatti con la piscina comunale, con la Biblioteca e con il Trieste Airport per farlo scoprire dai bambini delle primarie». La cooperativa è in attesa di una risposta dalla Capitaneria di porto, di cui vorrebbe far conoscere mezzi e attività ai piccoli partecipanti ai Centri estivi, e non è esclusa la collaborazione con qualche associazione sportiva.
L’amministrazione comunale ha deciso di dare un supporto anche ai genitori dei piccolissimi iscritti ai nidi comunali, confermando il centro estivo per i bambini tra i 13 e i 36 mesi nella seconda metà di luglio, dopo la conclusione dell’“anno scolastico” il 13 luglio. In questo caso si tratterà di un turno unico con 16 posti a disposizione. L’attività farà base nel nido “L’albero azzurro” di via Tagliamento e andrà dalle 7. 30 alle 13. 30, dal lunedì al venerdì. Ai tutti i centri estivi organizzati dal Comune potranno accedere solo i bambini in regola con gli obblighi vaccinali previsti dalla normativa. Pure in questo caso, però, non si tratta di una novità. —
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