Piano della mobilità a misura di ciclista Stanziati 23 mila euro



Il Comune di Muggia avrà il proprio Piano della mobilità ciclistica comunale. La Regione ha accolto la richiesta di finanziamento avanzata dal sindaco Laura Marzi per la realizzazione del Biciplan. Erogati 12.838 euro a cui si aggiungeranno altri 10 mila dal Comune.

Il Biciplan comunale è un piano programmatico della mobilità ciclistica di medio periodo che individua i principali percorsi ciclabili da realizzare con la loro tipologia, priorità e gerarchia. Promuove il marketing dell’uso della bicicletta, individua obiettivi, strategie, azioni e forme di monitoraggio, prevede i principali ciclo-servizi come parcheggi protetti, ciclonoleggi, intermodalità col trasporto pubblico.

Secondo questa filosofia, la rete ciclabile deve avere funzione trasportistica per spostamenti casa-lavoro-scuola-attività sociali e per il tempo libero. I principali aspetti qualitativi di una rete ciclabile sono: continuità, comfort, riconoscibilità, attrattività, sicurezza e convenienza. Oltre alla realizzazione di piste ciclabili, rientrano nella logica del Biciplan anche gli interventi di moderazione del traffico, le zone 30, le piattaforme rialzate, gli attraversamenti ciclopedonali rialzati o protetti con isole salvagente e le situazioni di messa in sicurezza.

A Muggia la spesa stimata per la realizzazione di questo strumento di pianificazione è di circa 23 mila euro. «Siamo felici che la Regione abbia cofinanziato questo progetto condividendo la nostra visione» ha commentato il sindaco Laura Marzi. Dopo l’affidamento dell’incarico, nella prossima primavera si svilupperanno le attività progettuali a cominciare dall’ analisi integrata del territorio. «Da tempo portiamo avanti numerosi interventi a sostegno della mobilità lenta – ha aggiunto Marzi –. Il Biciplan contribuirà alla progettazione di interventi volti al miglioramento della qualità di vita e della salute della collettività, alla tutela ambientale e alla salvaguardia del territorio e del paesaggio senza sottovalutare le peculiarità della nostra Muggia». –



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