Piazza come un porto con Promomare ma ai giovani la vela sembra non piacere

Il mare entra nel cuore di Monfalcone da questa mattina con la seconda edizione di Promomare. Il suo debutto, tra esercitazioni dei cani da salvataggio e dei sommozzatori nella grande vasca che troneggia al centro di piazza della Repubblica, è dedicato ai giovanissimi, quelli che sempre meno si stanno avvicinando al mondo della vela, che pure ha regalato a Monfalcone tanti campioni. È quanto ha spiegato con rammarico la madrina della manifestazione, l’olimpionica di vela Chiara Calligaris, che in città è cresciuta sotto il profilo sportivo e che in città ha deciso di abitare, in una casa dotata di ormeggio, nel corso del briefing sulla manifestazione tenuto ieri ai piedi del municipio assieme al sindaco Anna Cisint, a Loris Plot, direttore sportivo dello Yacht club Hannibal, e Stefano Bonzi, della Mast, società organizzatrice dell’evento. «Il mondo della vela sta conoscendo un calo di praticanti non da poco perché, quando poi si vuole passare all’agonismo, è un mondo dispendioso – ha detto Calligaris –. Qualche possibilità, comunque, c’è e a fornirla ci sono anche i gruppi sportivi delle forze armate o dell’ordine».
Promomare, però, avrà intanto da oggi e fino a domenica il compito e il merito di portare bambini e ragazzini a contatto con le diverse discipline legate al mare e all’acqua, da quelle remiere al windsurf e al kitesurf, dalla vela al nuoto, alla subacquea. Tutte le società cittadine saranno presenti da questa mattina con i loro istruttori nella serie di stand allestiti in piazza e all’interno della grande tensostruttura, dove trovano posto anche realtà come Arpa e Legambiente, che ai giovanissimi parleranno dei temi legati alla salvaguardia dell’ambiente marino, messo a rischio dall’inquinamento da plastica, macro e micro (laboratori ad hoc sono in programma nel Palazzetto veneto di via Sant’Ambrogio). Molti studenti, coinvolti nel concorso “We’ll save the sea”, hanno intanto però avuto l’opportunità di venire a contatto con il mondo del mare lunedì, incontrando, nella sala conferenze del Cpia di via Bonavia e nell’auditorium della media Randaccio, lo skipper di Azzurra, Mauro Pelaschiar, affiancato da Loris Plet. Per 15 giovani monfalconesi la conoscenza degli sport del mare potrà essere più approfondita, perché i 15 vincitori del concorso “We’ll save the sea”, dedicato alla memoria del “capitano” Walter Sepuca, saranno premiati domani, alle 18, con un corso gratuito di una settimana offerto dalle diverse società sportive, fra cui la Scuola vela Tito Nordio, insediata all’Hannibal, dove nacque nel 1953. «La manifestazione è nata perché c’era e c’è l’esigenza di spiegare cosa vuole dire il mare per Monfalcone, a livello sportivo, ma non solo», ha sottolineato Loris Plet. L’edizione 2019 di Promomare riserva grande attenzione agli aspetti ambientali. Tanto da comprendere al proprio interno la sottoscrizione da parte del Comune e di una serie di soggetti, tra cui ci sono anche le società nautiche e veliche, della “Charta Esmeralda”, un codice etico per condividere principi e azioni a tutela dei mari. «Il Comune aderisce in modo convinto, perché è un’azione che si affianca al nostro progetto “No plastica” che abbiamo già condiviso con le associazioni, i marina e i pescatori», ha spiegato il sindaco Anna Cisint. Del mare in piazza arriveranno comunque anche le specialità gastronomiche, mentre a livello sportivo il week-end vedrà disputarsi il “Trofeo città di Monfalcone”, terza regata del circuito North Adriatic rating circuit di vela d’altura i cui vincitori saranno premiati nella serata di domenica. –
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