Piazzale Lavoro cambia volto nuovo parco e meno posti auto

GRADO
Cambierà volto piazzale del Lavoro, all’Isola della Schiusa. Il progetto di riqualificazione è partito dall’idea di riorganizzare lo spazio mantenendo parte del parcheggio e realizzando uno spazio urbano.
Un parco-giardino alberato destinato al gioco, allo stare insieme, all’incontro, alle attività ludiche e didattiche connesse all’attività formativa, all’interscambio generazionale tra i bambini e agli ospiti della casa di riposo.
È questa la sintesi delle motivazioni che hanno spinto l’assessore ai Lavori pubblici, Fabio Fabris, e l’amministrazione comunale gradese a riqualificare l’area, opera che costerà circa 350 mila euro.
«Con questo progetto – ha osservato Fabris – abbiamo cercato di rispondere a quanto è stato richiesto dai residenti dell’Isola della Schiusa (ma non solo) anche attraverso una nutrita raccolta firme (più di trecento), nell’aver evidenziato la mancanza di uno spazio pubblico che potesse diventare luogo di incontro adatto allo stare insieme».
Il progetto prevede la riorganizzazione dell’attuale superficie destinata completamente a parcheggio, estesa per circa 4.350 metri quadrati, in due ambiti integrati dedicati l’uno alla sosta e l’altro a parco-piazza.
Il primo spazio avrà un’estensione di circa duemila metri quadrati, mentre il secondo si svilupperà per circa 1.450 metri quadrati.
La superficie rimanente verrà destinata agli spazi di manovra e di sosta del trasporto pubblico scolastico (scuola primaria “Dante Alighieri”) e ad altri spazi funzionali, come la collocazione dell’isola ecologica già esistente che sarà mantenuta.
Fabris ha spiegato gli obiettivi dell’intervento, a iniziare da quello legato alla sicurezza e alla promozione della mobilità lenta attraverso l’istituzione di una “zona 30” lungo via Papa Giovanni XXIII, che si pone come cerniera tra il nuovo parco-giardino e le strutture destinate all’asilo, alla scuola e alla casa di riposo.
Saranno potenziati, inoltre, i percorsi pedonali con una connessione al futuro percorso ciclabile che sarà collocato in corrispondenza dell’aiuola lineare lungo la stessa viabilità di via Papa Giovanni XXIII.
L’altro obiettivo è, quindi, concentrato sulla definizione di uno spazio che dialoghi con i fruitori degli edifici che su di esso vi si affacciano oltre che con i residenti, attraverso la creazione del parco-giardino alberato che possa diventare spazio destinato al gioco, allo stare assieme e alle attività ludiche e didattiche connesse all’aspetto formativo, nonchè all’interscambio generazionale tra i bambini e gli anziani frequentatori della vicina casa di riposo.
È prevista, inoltre, la ridefinizione e la riorganizzazione della zona destinata alla sosta, che attualmente è priva di identità e caratterizzata da una vegetazione che risulta fortemente sofferente in fatto di spazi e cura.
Si notano bene, infatti, le radici degli alberi che si sono spinte ormai sulla strada.
È prevista, pertanto, la piantumazione di nuove alberature, in numero maggiore rispetto alle attuali che saranno rimosse.
L’assessore Fabris ha argomentato: «È stata fatta una scelta coraggiosa poichè viene diminuito il numero dei parcheggi di circa settanta unità, a fronte della realizzazione di un nuovo spazio a parco. Tale diminuzione – ha precisato – viene comunque compensata largamente dai nuovi 350 posti previsti sempre nell’Isola della Schiusa, su parte del campo sportivo. Il saldo dunque resta positivo, ed è pari a 280 nuovi posti destinati alla sosta».–
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