Premiata la diversità riscritta con gli occhi dei bambini

Ben 350 gli allievi coinvolti nei mondiali di sci paralimpico che hanno espresso con la penna le loro emozioni. Consegnati i riconoscimenti
Bonaventura Monfalcone-10.05.2019 Incontro Sportforall-Biblioteca comunale-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-10.05.2019 Incontro Sportforall-Biblioteca comunale-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura



I Mondiali di sci paralimpico, organizzati tra Italia e Slovenia dalla società monfalconese Sport X All, con il patrocinio della Regione, hanno coinvolto anche 350 tra bambini e ragazzi delle primarie, medie e superiori della regione. E non solo come spettatori a bordo pista. Agli alunni e studenti l’associazione ha chiesto di andare oltre il semplice atto di guardare per raccontare la propria esperienza e le proprie emozioni, quelle nate dal contatto con chi ha superato le sue difficoltà e diversità per fare sport. I “pezzi” migliori, giudicati da una giuria di giornalisti, sono stati premiati ieri nella sala conferenze della Biblioteca comunale di Monfalcone.

I vincitori che hanno meglio descritto i pensieri sotto forma di articolo sono risultati nella categoria delle scuole primarie Giulia Plaino, Francesco Perin e Dominik Aldrigo della classe V C della Collodi dell’Istituto comprensivo Verni di Fogliano e ancora Dominik Monti, Mitja Vinzi, Eva Cevdek della quinta della scuola con lingua d’insegnamento slovena Butkovica-Domna di Savogna d’Isonzo. Nella sezione riservata alle medie si sono aggiudicati il riconoscimento Emma Livia Bortoluzzi della classe 3A dell’Istituto comprensivo “Della Torre” di Gradisca d’Isonzo ed Eleonora Guardino della prima media del Convitto nazionale “Paolo Diacono” di Cividale del Friuli, con il supporto di Leonardo Marini, Barbara Brusini, Angelica Pellizzari, Martina Relativo e Angelica Cadoni. Per le superiori la vincitrice è stata Cristina Rocca della seconda del liceo scientifico a indirizzo sportivo “Volta” di Udine.

All’organizzazione delle gare, sotto la direzione della pluri-medaglia d’oro paralimpica Paolo Tavian, l’Asd ha voluto da tempo affiancare in alcuni istituti il Progetto Scuole, perché i valori trasmessi dallo sport paralimpico si diffondessero e attecchissero soprattutto tra i più giovani. Il progetto può contare su un’ormai rodata formula a 3 step: presentazione in aula condotta da esperti dello sport paralimpico (in specifico dello sci) ed atleti, partecipazione, come spettatori, alle gare, conclusione delle attività con un incontro di psicomotricità e di follow up. Quest’anno ai ragazzi è stato però chiesto anche di mettere nero su bianco impressioni, commenti, emozioni e testimonianze raccolte in uno degli step o complessivamente. «Crediamo che la disabilità possa essere vista come una diversa abilità – ha affermato ieri la presidente di Sport X All Donatella Manià –, che le difficoltà si possono superare e che lo sport possa diventare qualcosa che aiuta a superare barriere, soprattutto mentali, che integra persone diverse diventando un importante momento di crescita per tutti». Fino ad oggi, circa 2800 ragazzi delle scuole regionali hanno potuto partecipare all’iniziativa. —



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