Quarin, arrivano le reti per contenere le frane

Cormons. Una rete di protezione sulla parte superiore del versante collinare dal quale è precipitato pochi giorni fa un grosso masso sulla strada panoramica del Quarin. Questa la contromisura stabilita dai tecnici della Protezione civile per mettere in sicurezza l’area dove si è verificato lo smottamento franoso lo scorso 28 novembre: dopo una decina di giorni dedicati al lavoro di pulizia e sfalcio della vegetazione cresciuta incontrollata negli anni in quell’area, ieri mattina la scelta definitiva, ossia appunto predisporre un reticolato di contenimento in caso di eventuali futuri cedimenti. Non tutto il versante però sarà ingabbiato: ad essere interessata dal posizionamento delle reti sarà solo la parte tra il declivio sotto il castello e il punto roccioso da cui si è staccata la grossa pietra, lasciando libera invece la parte sottostante dove non si trovano massi e pietre.
L’obiettivo di quest’operazione è infatti quella di mettere in sicurezza proprio la zona rocciosa, quella più esposta all’eventuale cedimento franoso. A svolgere l’intervento di copertura del sito sarà proprio la Protezione civile regionale nei prossimi giorni. Si può dunque affermare che sia iniziata la seconda parte delle operazioni di messa in sicurezza del sito: dopo gli sfalci del verde cresciuto incontrollato in questi ultimi anni su quel versante, ecco la decisione che dovrebbe creare una sorta di protezione per tutti, essendoci a pochi metri dalle rocce la strada panoramica del Quarin e la salita asfaltata che porta al castello.
«I tecnici della Protezione civile – conferma il sindaco Roberto Felcaro, che ieri mattina ha svolto un sopralluogo sul sito interessato – hanno deciso in questo modo proprio per evitare qualunque tipo di rischio: si è verificata la stabilità delle rocce e solo in quel punto, sulla parte superiore del versante, è stato deciso di porre una rete protettiva e contenitiva. I lavori saranno effettuati dalla Protezione civile regionale».
Il cedimento di una grossa pietra del peso di diversi quintali aveva impressionato perché il masso era scivolato verso valle finendo la sua corsa accanto alla chiesa della Beata Vergine del Soccorso, a pochi metri da una casa abitata. E proprio un uomo residente in quella struttura era stato il primo a dare l’allarme il 28 novembre scorso, dopo aver sentito un boato ed aver notato l’enorme pietra che era caduta a pochi passi dalla propria abitazione. La strada in quel punto dell’ascesa del Quarin resta tuttora chiusa al traffico veicolare. –
M.F.
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