Quasi cinque milioni al porto per infrastrutture e ferrovia

L’Autorità di sistema vara il bilancio di previsione che coinvolge Portorosega «Soddisfazione» del sindaco Cisint che «parteciperà alle scelte strategiche»
Bonaventura Monfalcone-21.01.2016 Incontro in porto per nuovi lavori-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-21.01.2016 Incontro in porto per nuovi lavori-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura



Tre milioni e ottocento mila euro per investimenti sul porto ai quali si aggiungono altri 700 mila previsti per la manovra ferroviaria all’interno dello scalo.

Dalla seconda riunione del Comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale di Trieste allargata a Monfalcone arrivano altre notizie positive per Portorosega e all’uscita dal vertice il sindaco Anna VCisint, seppur per ora solo ospite senza diritto di voto, non nasconde la «grande soddisfazione». Nella riunione si è affrontato il nodo del bilancio di previsione e una parte rilevante riguarda lo scalo monfalconese. «Ho apprezzato la decisione del Comitato di gestione di investire per intero le entrate che arrivano dai canoni di concessione e le tasse portuali di Portorosega sulle infrastrutture dello scalo - spiega il sindaco - c’è stato un colloquio molto proficuo, ho chiesto alcune cose e stiamo raggiungendo un buon livello di intesa per progettare il futuro». Tra i nodi toccati quello delle infrastrutture più urgenti, ovvero l’escavo del canale di ingresso del porto. «Ma abbiamo parlato nella riunione anche dei 700 mila euro che sono previsti per la manovra ferroviaria - aggiunge il sindaco - e ho parlato a lungo con il presidente Zeno D’Agostino sulle cose da realizzare a Monfalcone. Senza soldi non si fa nulla, ora ci sono questi 3 milioni e 800mila euro in previsione, ma non appena si chiuderà il passaggio di consegne tra la Regione e l’Autorità di sistema portuale sarà da fare un progrmamma sugli interventi da programmare».

C’è poi tutta la parte che riguarda, da un lato il Piano rtegolatore portuale, dall’altro le scelte che dovrà fare il porto sui quale direzione prendere a seconda dei traffici che si vogliono sviluppare nello scalo.

«Lunedì prossimo (domani ndr) - aggiunge Cisint - faremo una riunione in vista del piano regolatore portuale per ufficializzare le direttive del Comune sul piano». Una questione essenziale quella delle intese che dovranno essere siglate tra Comune e Autorità di sistema portuale viste le connessioni sul fronte della viabilità, ma il sindaco, come ha anticipato più volte, come del resto fa il Comune Trieste che siede a pieno titolo nel Comitato di gestione del porto e partecipa alle decisioni strategiche per lo scalo, intende prendere parte con ruolo di primo piano nelle decisioni per lo sviluppo di Portorosega. «Dopo le novità che si profilano da Trieste sulla piattaforma logistica - conclude Cisint - voglio partecipare come Comune alla pianificazione sui futuri traffici del porto di Monfalcone. Ci riuniremo entro questo mese di novembre e come sindaco intendo dare il mio contributo per mettere a opunto la strategia migliore per valorizzare il traffici dello scalo di Portorosega». —



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