Rievocazione storica, si cambia Tariffe più alte ai commercianti

La Rievocazione storica è un evento turistico culturale dal quale le attività di somministrazione cibi e bevande hanno un guadagno economico straordinario: è questa la premessa che ha portato l’amministrazione comunale ad approvare, per questa categoria, un nuovo regolamento per l’utilizzo degli spazi pubblici in occasione di tale manifestazione (ma in prospettiva anche di altre) con un canone diverso da quello fissato per le occupazioni di suolo pubblico nel resto dell’anno. Una decisione che però non è piaciuta dalla minoranza. «Che si possa pensare a una cifra maggiorata per l’occasione per gli stand enogastronomici che vengono appositamente per l’evento posso capire, ma che questo aumento riguardi gli esercenti di Palmanova mi sembra un assurdità», ha commentato il capogruppo Luca Marzucchi. «Le varie attività – ha incalzato il collega Federico Cressati – già pagano una cifra annuale per tenere all’aperto tavolini, sedie, ombrelloni e la pagano sia per i periodi in cui le cose vanno bene, come durante la bella stagione, sia per quelli in cui vanno male, come quando piove o fa freddo. La Rievocazione, i concerti, gli eventi sportivi sono quel di più che giustifica il loro investimento. Già il Comune chiede di allestire gli spazi a tema, di utilizzare certi materiali, di curare l’abbigliamento... Non è inoltre questo il momento in cui chiedere ancora soldi».
Diversa la posizione della maggioranza. «La Rievocazione – ha spiegato l’assessore a cultura e turismo, Adriana Danielis – è una manifestazione importante in cui tutti danno il proprio contributo. Lo fa il Comune investendo i soldi dei cittadini, lo fanno i visitatori pagando il biglietto, lo fa la Regione stanziando un finanziamento, lo fanno i volontari impegnati nell’organizzazione. Manca il contributo dei commercianti. Avevamo cercato di ottenere la collaborazione in altro modo, ma con scarsissimi risultati. E quindi, come fanno in molti altri comuni con simili manifestazioni, abbiamo pensato a questa soluzione». Il regolamento è passato, ma con i voti contrari dell’opposizione. Le tariffe specifiche saranno decise da successiva valutazione della giunta. L’applicazione del canone ricognitorio terrà conto di una differenziazione delle aree in base alla loro posizione e attrattività. Il testo propone anche un dettagliato decalogo di prescrizioni riservate a chi desideri partecipare come espositore o ristoratore alle prossime edizioni della Rievocazione storica, secentesca o napoleonica che sia. Si indica come allestire le strutture, la copertura dei chioschi, gli arredi, le decorazioni esterne e come ricreare tutta l’atmosfera storica, scenografia ideale per le centinaia di rievocatori che in quei giorni popolano la città stellata. —
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