Rinchiude in casa la ex e la minaccia con il coltello Arrestato dai carabinieri
Ha brandito un coltello minacciando la sua ex compagna 23enne, dopo averla imprigionata in casa chiudendo la serratura dall’interno e impossessandosi della chiave. La ragazza ha vissuto momenti di autentico terrore: si è vista puntare contro il coltello impugnato dall’ex compagno, che continuava a rivolgerle pesanti minacce. La lama si faceva sempre più vicina tanto che nel tentativo di difendersi, la 23enne ha riportato un taglio alla mano. L’uomo ha mollato il coltello e ha cominciato con le percosse: una raffica di schiaffi e pugni al volto e all’addome.
La giovane, pur dolorante e sotto choc, è riuscita con un ultimo sussulto di forza e lucidità, a sottrarsi al raptus di violenza. Ha raggiunto la porta d’ingresso trovandola chiusa, ma ha fatto in tempo a chiamare il “112”. A quel punto l’incubo ha cominciato a svanire: è stato lo stesso ex compagno a prendere la chiave e ad aprire la porta consentendo alla ragazza di uscire dall’appartamento. Pressochè in contemporanea è arrivata una pattuglia dei carabinieri della Radiomobile e per il 37enne triestino P.R. è scattato l’arresto. Pesanti le accuse: atti persecutori (stalking) aggravati dalle minacce a mano armata e sequestro di persona.
L’episodio di violenza si è verificato l’altra domenica, nella notte. Arrivati sul posto per quella che era stata segnalata come un’aggressione a una donna, i carabinieri hanno anzitutto constatato che la vittima aveva riportato ferite da taglio a una mano e segni sul volto. Poi hanno ricostruito la dinamica dei fatti. Il 37enne, che voleva a tutti i costi riallacciare il rapporto sentimentale ormai da tempo deteriorato, aveva minacciato con il coltello la ragazza e poi l’aveva colpita con schiaffi e pugni.
Gli accertamenti hanno consentito di far emergere dal passato numerosi altri episodi di violenza. L’uomo, tra l’altro, era recidivo per analoghi comportamenti anche nei confronti della sorella. Dopo l’arresto è stato portato in carcere al Coroneo. Dovrà rispondere anche di lesioni personali.
Sempre i carabinieri della Compagnia di via Hermet, hanno arrestato in flagranza K.D., 27enne iracheno, pregiudicato, per spaccio di stupefacenti. Durante un servizio di osservazione in borghese in piazza Libertà, i carabinieri hanno visto due uomini che si scambiavano una banconota. Li hanno fermati accertando che l’uomo che aveva passato la banconota, triestino di 44 anni, stringeva in mano dell’ hashish. La droga gli è era stata consegnata dal giovane iracheno. —
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