Ruba in bar e nell’autolavaggio ladro seriale finisce in manette

Ruba in un bar, in un autolavaggio, in una vettura e finisce in manette. Nei guai un giovane originario e residente a Gorizia colto in flagranza dopo aver commesso un furto in un esercizio pubblico. Non solo. I militari dell’Arma sono riusciti a raccogliere gravi indizi di colpevolezza sulla stessa persona relativamente ad altri furti commessi tra la sera precedente e la notte. Un ladro seriale, dunque.
I dettagli. Tutto è partito da una chiamata al centralino del 112. I carabinieri della sezione radiomobile di Gorizia, sulla scorta della richiesta di intervento, sono arrivati in via del Carso, dove era appena stato rubato il registratore di cassa all’interno del bar “Mai Taj”. L’autore era riuscito a scassinare la porta d’ingresso con l’ausilio di un bastone. Le immediate ricerche avviate dai militari dell’Arma hanno consentito di rintracciare il ragazzo, già noto per analoghi episodi, a poca distanza dal locale pubblico. Si era nascosto in uno spiazzo vicino e, in mano, aveva il cassetto del registratore di cassa e una pietra con la quale cercava di aprirlo per impossessarsi dei soldi contenuti all’interno. Il goriziano, di fronte a quella scena inequivocabile, è stato accompagnato in caserma e tratto in arresto “in flagranza” per furto aggravato ai danni del citato bar.
Ma è nel corso degli accertamenti che si è potuto appurare che la stessa persona aveva con sé oggetti di dubbia provenienza e altri elementi di riscontro in merito a due furti commessi precedentemente.
Si è potuto così scoprire che, nei giorni precedenti, era stato perpetrato un furto in un autolavaggio di Savogna d’Isonzo, dove un ragazzo, la cui descrizione corrispondeva con quello arrestato, in tarda serata aveva scassinato le macchinette per l’acquisto dei gettoni dell’autolavaggio, impossessandosi delle monete e dei gettoni.
Non contento, aveva danneggiato un pick-up (di proprietà del proprietario dell’impianto) nonché il chiosco adiacente, ove aveva rubato pure il fondo cassa di circa 70 euro.
Inoltre, è stata accolta la denuncia di una goriziana a cui, sempre in quelle giornate e di notte, erano stati sottratti effetti personali dalla propria autovettura parcheggiata in via Montegrappa. Nell’occasione, il ladro avevano spaccato il finestrino. Tutti gli oggetti “sgraffignati” sono stati rinvenuti addosso all’arrestato al momento del suo rintraccio.
Al termine delle indagini, quindi, sviluppatesi anche nei giorni a seguire, il giovane è stato denunciato anche per tali, ulteriori furti e danneggiamenti, verosimilmente perpetrati “in serie” nella nottata. La refurtiva recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari, che auspicano ora di vedersi risarciti degli ingenti danni subiti. —
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