Sala del Conte troppo piccola per il concorso Dario Mulitsch

IL CONCORSO
Da una parte si è concluso, dall’altra è appena cominciato. Infatti, il concorso internazionale di pittura Dario Mulitsch, edizione numero 6, ha decretato i vincitori. Inoltre, la mostra con le opere ammesse alla seconda e ultima fase del concorso (una sessantina della categoria “artisti”, una trentina di quella “studenti”, tra le circa 200 che erano state presentate) ha visto l’inaugurazione.
Quale sede ospitante, della cerimonia delle premiazioni e dell’esposizione, il sindaco Ziberna ha proposto il Castello di Gorizia, subito accettato da Caterina Trevisan Mulitsch, anima dell’iniziativa. Troppo piccola si è rivelata però la Sala del Conte per contenere tutti i presenti. Nella categoria artisti, tema libero, la vittoria è andata a Salvatore Marchese, il secondo premio a Enrico Ascorti.
Sono stati poi segnalati Lorenzo Vale, Petar Waldegg, Giovanni Riccardo Patriarca, Vera Elvira Mauri, Walter Starz; segnalati Savina Capecci, Rupert Rebernig, Serena Zors. Sempre nella categoria artisti, sul tema “Leonardo da Vinci e i riflessi contemporanei dell’arte contemporanea” ha vinto Sebastian De Gobbis; premi speciali a Tina Kraljic e Francesco Imbimbo; premio speciale della giuria a Patrizia Schoss, premio alla carriera a Teodora Geromin Grusovin, segnalazione a Marina Parovel. Per quanto riguarda gli studenti, provenienti dal liceo artistico Max Fabiani di Gorizia e dal Gimnazija di Nova Gorica, ha vinto Chiara Nali, mentre seconda si è piazzata Sara Serplini; segnalazioni per Alice Fumagalli ed Emma Ozbot; Valentina Salamone si è aggiudicata la coppa Coni. Sempre per quanto riguarda gli studenti, nella categoria “Leonardo” ha invece vinto Rejc Gaja; segnalazione per Kristina Predan. Il montepremi in denaro era di 4.700 euro oltre a premi quali buoni-acquisto, coppe, targhe. Presentata da Ilaria Tassini, la cerimonia delle premiazioni, e la contestuale inaugurazione della mostra, ha visto, tra gli altri, gli interventi del sindaco Ziberna e dell’assessore alla Cultura Fabrizio Oreti.
Sono quindi intervenute Marianna Accerboni, che ha curato l’allestimento, e la stessa Caterina Trevisan. La mostra, ora, potrà essere visitata fino a domenica 30 giugno dai martedì alle domeniche dalle 10 alle 19 e i lunedì dalle 9. 30 alle 11. 30. Dopo qualche giorno, i lavori verranno esposti nelle vetrine dei negozi del centro e in quelle del “municipio 2”, in via Garibaldi. —
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