Salvi cinque cuccioli di scoiattolo rimasti ingarbugliati per la coda

Un dolorosissimo groviglio. Più tentavano di uscirne e più si stringevano i nodi che si sono creati fra le code di questi cinque sfortunati scoiattoli del Wisconsin.

Per quanto bizzarra possa sembrare, questa situazione non è così rara in natura. La famigerata configurazione Rattenkonig, in italiano Re dei ratti, vede più roditori legati insieme in un groviglio di code: una conformazione che, senza l'intervento umano, avrebbe portato questi cuccioli ad una fine lenta e angosciante.

Le vaporose code di questi fratelli sono rimaste ingarbugliate fra loro già nel nido creato da mamma scoiattolo su un pino. I loro peli erano dolorosamente ammassati e incrostati fra resina, terra, sporcizia e a fili di plastica. Sono stati trovati così la scorsa settimana mentre si contorcevano in un prato, tirando ognuno in una direzione differente e squittendo forte per il dolore.

Ma grazie ad una segnalazione, in loro soccorso sono arrivati gli esperti di animali selvatici della Wisconsin Humane Society, che hanno subito sedato i cinque fratelli, comprensibilmente agitati, per non farli soffrire e permettere ai veterinari di intervenire.

Durante l'anestesia i medici hanno dovuto compiere un minuzioso lavoro di tosatura per salvaguardare integralmente le code che, a causa della contorsione continua, «avevano subito già danni ai tessuti, oltre a mostrare problemi circolatori». Ma per fortuna tutto è andato nel migliore dei modi.

I cinque cuccioli sono stati trasferiti in un centro di riabilitazione di Milwaukee, dove ora verranno monitorati, prima di essere rimessi in libertà. «Erano decisamente entusiasti di essere liberi: da quando si sono svegliati, hanno iniziato a correre e saltellare ovunque e senza sosta». Una gioia incontenibile, per cinque scoiattoli che finalmente ora avranno la possibilità di sperimentare la «vita indipendente».

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