Scatta “Mare sicuro” La Capitaneria veglierà su diportisti e bagnanti

Al via domani l’operazione stagionale di vigilanza delle coste Motovedette e personale ad hoc in campo fino al 15 settembre 



Al via domani “Mare sicuro 2019”, l’operazione stagionale con cui la Guardia costiera garantirà anche quest’anno la sicurezza nella balneazione estiva e nella navigazione lungo il litorale della regione. Con un ampliamento di forbice fino al 15 settembre, saranno dispiegati in mare e sul territorio mezzi e personale tali ad assicurare un’azione di capillare prevenzione e salvaguardia: 12 mezzi tra motovedette e gommoni e 305 uomini a disposizione in tutta la “giurisdizione marittima”. Giornalmente ne saranno impiegati circa 50 – una quantità ad “assetto variabile” tendente al rialzo in corrispondenza delle date più gettonate per la balneazione. Verranno in particolare effettuate delle puntuali verifiche sul rispetto delle norme di sicurezza da parte di chi conduce una barca ed eseguiti monitoraggi costieri integrati con il supporto, confermato, della Croce Rossa Italiana.

«La capacità operativa della Guardia costiera si esprime al suo massimo livello proprio nella tutela e nella salvaguardia della vita umana in mare», ha spiegato ieri nella conferenza stampa di presentazione di “Mare sicuro 2019” il comandante della Capitaneria di Trieste Luca Sancilio in qualità di direttore marittimo Fvg: «In questo senso l’attività di prevenzione, oltre a quella di controllo e poi di eventuale intervento, è di gran lunga la più importante». Con l’intento infatti di corroborare questa linea operativa, la Direzione marittima ha eseguito delle verifiche ispettive nei confronti dei concessionari balneari, assicurandosi che «possiedano tutto il materiale e l’apparato indispensabile per fornire un massimo servizio di salvamento e corretta utilizzazione degli specchi acquei». Una “longa manus” dunque, per il corpo della Capitaneria di porto, creata grazie alla collaborazione con gli stessi titolari degli stabilimenti balneari e con gli assistenti bagnanti.

Anche quest’anno l’area di sicurezza per le spiagge sarà di 200 metri (con l’eccezione dei 400 metri previsti per Grado e Lignano) mentre nelle aree libere il comune di competenza predisporrà dei gavitelli per segnalare tale limite.

Sancilio ha inoltre posto l’accento sulla responsabilità della Capitaneria nella campagna di monitoraggio e rilascio dei “bollini blu”, per ottimizzare i controlli relativi agli standard di sicurezza delle singole unità da diporto, il tutto «in sintonia e nella piena collaborazione con le altre forze di polizia operanti in mare». E non sono infine mancate le raccomandazioni. Anzitutto ai diportisti: è fondamentale «navigare al di fuori dell’area protetta, esercitando cautela e dovuti accorgimenti, valutate le condizioni meteo». Ai bagnanti poi viene rammentato di «nuotare in sicurezza nelle zone contrassegnate e rapportarsi al mare sempre con prudenza, specie quando si è genitori, evitando di inquinarlo con plastiche o quant’altro».—



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