Sfondano i vetri di cinque Bmw al Bivio

Hanno sfondato i vetri di cinque Bmw regolarmente in sosta nel parcheggio dell’hotel Miramare, al bivio di Barcola, con l’obiettivo di portare via i navigatori e altro materiale. Ma sono stati notati e “disturbati” da una volante della Polizia, che ha rovinato i loro piani mettendoli in fuga. Sono in corso le indagini da parte delle forze dell’ordine per cercare di individuare i tre giovani che, nella notte tra lunedì e martedì, hanno provato a rubare in alcune macchine in sosta vicino al bivio.
L’episodio è avvenuto a tarda ora e, come detto, è stato sventato dall’arrivo di una volante in pattugliamento sul territorio. Gli agenti hanno notato un giovane che si nascondeva nei pressi del parcheggio dell’hotel Miramare. Insospettiti dal comportamento del ragazzo, sono scesi dalla macchina per procedere all’identificazione. Il giovane a quel punto si è dato alla fuga insieme ad altre due persone nella zona boschiva sopra il bivio di Miramare e verso via Beirut. Le ricerche da parte delle forze dell’ordine sono risultate vane nonostante i rinforzi arrivati sul posto.
Da accertamenti successivi è emerso che a cinque Bmw di grosse dimensioni erano stati rotti i vetri posteriori attraverso i quali era stato possibile accedere alle vetture per portare via componenti elettronici e altri accessori. Sul posto sono stati trovati anche alcuni zaini probabilmente abbandonati dai malviventi durante la fuga, con dentro oggetti con il marchio delle vetture, attrezzature da campeggio e alcuni capi di abbigliamento. Le macchine hanno targhe italiane ed estere (due quelle austriache) e i proprietari, riferiscono dall’hotel, hanno deciso di non rovinarsi la vacanza per questo spiacevole episodio. L’albergo ha a disposizione due parcheggi, uno sul lato a mare e uno sulla Costiera, entrambi sono coperti dalle telecamere di sorveglianza e le immagini della scorsa notte verranno acquisite dalla Questura per le indagini che sono ancora in corso. Si tratta del primo episodio di queste dimensioni nella zona, da sempre molto tranquilla soprattutto in estate vista la vicinanza con la caserma dei Carabinieri di Miramare e il traffico estivo di chi cerca un po’ di refrigerio sul lungomare.
I furti all’interno della macchine di lusso non sono invece una novità invece in città: lo scorso dicembre era stato forzato l’ingresso del parcheggio di una concessionaria in zona industriale, dove poi era stato arrestato un ladro “tradito” dall’allarme. Proprio l’aumento dei sistemi di sicurezza potrebbe aver spinto i malviventi a spostarsi sulla strada. La parte tecnologica delle auto di lusso è da sempre infatti nel mirino di gruppi organizzati che poi rivendono i pezzi di ricambio al mercato nero. Le parti più ricercate sono i navigatori. —
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