A Trieste show di luce sul mare per 20.000: ecco perché dura 12 minuti

Il sindaco Dipiazza: «Ha riempito piazza Unità, rive e colle di San Giusto». Tra tanti commenti positivi, molte critiche hanno riguardato la durata dello spettacolo. Ma il limite è tecnico, legato alla batteria dei droni

Stefano Bizzi
Piazza Unità ripresa dall’alto durante lo spettacolo con i droni (la foto è del Comune di Trieste)
Piazza Unità ripresa dall’alto durante lo spettacolo con i droni (la foto è del Comune di Trieste)

«Vedere la piazza con tutta quella gente è stato uno spettacolo nello spettacolo». Il giorno dopo lo show dei droni “Mille luci... sul mare” il sindaco Roberto Dipiazza ha ancora negli occhi l’immagine della folla che ha riempito lo spazio urbano tra il municipio e le rive da Ponterosso alla stazione marittima.

Non si sbilancia però sui numeri. «C’è chi ha detto che tra piazza Unità e le rive c’erano 20.000 persone. Io mi tengo un po’ più stretto e, come avete scritto sul Piccolo, mi accontento di dire che ce n’erano oltre 10.000. In ogni caso è stato un trionfo e non dimentichiamo chi si è assiepato sul colle di San Giusto. È incredibile il consenso che trova questo genere di iniziative. È stata una cosa bellissima vedere tutti quei puntini che prendono forma in così poco tempo. Il merito di tutto questo è dell’amico Giorgio Rossi e dell’assessore regionale Fabio Scoccimarro, ai quali va il mio ringraziamento personale».

Lo spettacolo dei droni a Trieste: le coreografie più belle sopra le Rive

Lo scorso anno, a causa delle condizioni meteorologiche sfavorevoli al volo dei droni, lo spettacolo era stato spostato a settembre; quest’anno si è svolto come da programma a ridosso del Ferragosto e a goderne non sono stati, dunque, i soli triestini o i corregionali. Non sono, infatti, mancati i turisti e, tra loro, c’è stato chi non aveva in programma di fermarsi anche la scorsa notte, ma dopo aver saputo dello show, ha prolungato il soggiorno di 24 ore.

Tra tanti commenti positivi, molte critiche hanno riguardato la durata dello spettacolo: 12 minuti. Ma il limite è tecnico. A spiegarlo è Luigi Onesti, amministratore delegato di Allumee Italia, l’azienda incaricata dal Comune di curare lo show aereo. «La batteria di un drone - nota - ha una durata massima di 20 minuti e bisogna tenere conto che il volo prevede anche il decollo e l’atterraggio, inoltre va mantenuto un margine di sicurezza. Si arriva così al limite dei 12 minuti di spettacolo. Di solito queste iniziative sono però legate ad altri eventi, come i concerti, e dunque inserite in un contesto più ampio. Posso quindi capire la delusione per la durata, ma ho visto anche un grande entusiasmo».

Lo spettacolo di Piazza Unità a Trieste illuminata dalle luci di mille droni

La realizzazione della coreografia aerea ha richiesto un lavoro di circa tre settimane. Lo sciame di droni è sincronizzato da un software che orchestra i movimenti dei singoli apparecchi, la cui posizione geospaziale è calcolata attraverso il satellite. A scegliere i quadri visivi disegnati dai led è stato il Comune. «Abbiamo lavorato molto bene con l’amministrazione cittadina - sottolinea Onesti - perché aveva le idee ben chiare sia sulle immagini da proporre, sia sulla loro qualità: ci ha fornito le scene con le descrizioni e le musiche che voleva e noi le abbiamo realizzate. C’è stato solo da sistemare qualche dettaglio, magari sui colori o sulle forme, ma, in generale, è andato tutto bene e, ovviamente, ci farebbe molto piacere tornare l’anno prossimo».

 

Mille droni sopra le rive di Trieste: tutti con il naso all’insù
Un momento dello spettacolo in piazza Unità (Bruni)

Oltre allo spettacolo di settembre 2025, Allumee Italia a Trieste aveva organizzato anche la coreografia dedicata ai 40 anni dallo Shattered Backboard di Michael Jordan al PalaRubini. Quello spot per la Nike è diventato anche uno spot per la città visto che, tra le altre cose, apre proprio il sito web della stessa azienda.

Il progetto di Trieste ha portato a realizzare 14 quadri visivi tridimensionali. A immagini con i luoghi simbolo della città (come la stessa piazza Unità, il castello di San Giusto, i palazzi di Ponterosso e il faro della Vittoria), si sono aggiunti, tra gli altri, un tramonto sul mare accanto al molo Audace, l’olimpiade de le clanfe, le vele della Barcolana e i delfini del golfo. A lasciare perplessi sono state forse soltanto le mante che, per quanto belle, sono apparse fuori contesto (ma, forse, avrebbero dovuto richiamare le voraci vaccarelle di mare). A strappare gli applausi è stato soprattutto l’orgoglio per lo stemma con l’alabarda turrita finale seguito dalla scritta “Buona estate Trieste”.

Al termine dello show dei mille droni sul mare, un fiume in piena di persone ha invaso le aree limitrofe al molo Audace. Il traffico sulle rive, già soggetto alle limitazioni, ha così subito ulteriori rallentamenti. Nelle ore successive all’esibizione, trovare un tavolino libero nei locali affacciati sul canale di Ponterosso è risultato praticamente impossibile e anche gli autobus notturni di Trieste Trasporti si sono riempiti al massimo della capienza.

Per l’iniziativa, l’assessorato regionale all’Ambiente ha messo a disposizione del Comune di Trieste 100.000 euro. A questa cifra l’amministrazione municipale aveva poi aggiunto altri 75.000 euro di risorse proprie per un totale di 175.000 euro. A conti fatti, se effettivamente hanno assistito allo spettacolo 20.000 persone (un dato verosimile ma non certificato), la spesa finale è stata di 8,75 euro a persona.

 

Argomenti:cronaca

Riproduzione riservata © Il Piccolo