Sono aumentati i bocciati 181 in più rispetto al 2017

Il primato degli studenti promossi spetta al liceo scientifico: l’81 per cento Il dirigente del Brignoli Fragiacomo: «Molti i ragazzi in difficoltà nel biennio»
Bonaventura Monfalcone-21.06.2017 Prima prova-esame di matura-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-21.06.2017 Prima prova-esame di matura-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura



Non si ferma l’emorragia degli studenti “respinti” e dei “sospesi nel giudizio” (rimandati) dalla prima alla quarta classe degli istituti monfalconesi per l’anno scolastico 2016-2017 appena terminato. Su un totale di 1.733 alunni (181 in più rispetto allo scorso anno), i “non ammessi” al voto finale, una parte per le assenze o altri che si sono ritirati dalla scuola, sono cresciuti di un punto e mezzo in percentuale rispetto allo scorso anno e risultano 183 passando dal 9,4% del 2017 all’11%. Purtroppo dovranno ripetere la classe da cui provengono.

I rimandati sono aumentati a 430, mentre i promossi alla classe successiva risultano 1.120, ovvero il 64%; un numero in pratica immutato rispetto allo scorso anno.

Esaminando i risultati in dettaglio, al liceo Buonarroti di Monfalcone spetta il primato dei promossi con l’81% pari a 399 studenti, seguito dal Brignoli-Einaudi-Marconi con 64% cioè 406 studenti e dal Pertini il 52% con 315 studenti.

I rimandati, invece, al Bem di Staranzano sono 182, al Pertini 179 e al Buonarroti 69. Tra i “respinti” e i non ammessi allo scrutinio per le assenze, al primo posto una stangata al Pertini con 115 studenti, seguono il Bem con 46 e il liceo con 22.

A completamento dei dati, il “Brignoli” di Gradisca d’Isonzo dalla prima alla quinta classe, registra i seguenti risultati: promossi 201, sospesi 62, non ammessi 18, per un totale di 281 studenti. Il dirigente scolastico del Bem, Marco Fragiacomo, sottolinea la bontà dell’istituto e dei risultati che confermano l’ottimo livello della scuola per il grande lavoro che viene svolto durante l’anno scolastico dai docenti in collaborazione con gli stessi studenti. I bocciati, infatti, sono diminuiti in modo netto e quasi dimezzati con 46 studenti in quanto nel 2017 ne erano 73.

«Il nostro problema – sostiene il dirigente scolastico Fragiacomo – è quello delle classi del primo biennio, specie al Brignoli, poiché diversi alunni non passano indenni la prima e la seconda classe. Per quanto riguarda i corsi serali la valutazione è differente sulla base delle normative vigenti. Dalla terza alla quarta classe, infatti, non si valuta più gli studenti nel modo tradizionale, ma chi è in terza va in quarta e la valutazione si fa in quel momento, cioè alla fine del secondo biennio. Chi passa va in quinta. Sospensione o bocciatura, quindi, se ne riparla alla fine della quarta».

Nonostante la normativa differente, tuttavia molti studenti purtroppo, smettono di frequentare, una situazione considerata abbastanza “normale” per gli adulti i quali non riescono spesso a seguire contemporaneamente gli impegni di lavoro e di studio. Un passo in avanti l’ha compiuto il Liceo Buonarroti guidato da quest’anno dalla neo dirigente professoressa Lucia Negrisin, che conferma l’alta percentuale dei promossi e la diminuzione del numero dei sospesi e respinti dei quali più della metà fanno parte del primo e secondo anno. L’indirizzo sportivo, inoltre, rappresenta una bella realtà che ha visto quest’anno dalla prima alla quarta classe ben 90 studenti. E il prossimo anno scolastico ci saranno i primi diplomati. –



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