Stralciati i 10 mila euro della vertenza-vigili Agenti preoccupati

Sembrava risolto il lungo braccio di ferro con il Comune Palazzo Locatelli: «Il denaro inserito nel bilancio 2020»



Il Comune stralcia i 10 mila euro già stanziati a favore delle transazioni per chiudere l’annoso braccio di ferro con il personale della polizia municipale e i sindacati insorgono sostenendo che l’amministrazione comunale «si è rimangiata la parola». Il Comune però tranquillizza e spiega che i soldi arriveranno: «I soldi sono stati tolti dal bilancio perché entro il 31 dicembre non saremmo riusciti ad impegnare quella cifra: quei 10 mila euro si potranno rimettere a disposizione nel 2020».

C’è dunque un nuovo capitolo nella querelle che oppone ormai da più di tre anni vigili urbani e Comune. La vicenda è quella nata dalla bocciatura ricevuta da parte dell’Oiv (Organismo indipendente di valutazione) nel 2016 dai quattro agenti, gli unici dipendenti municipali a ricevere giudizi negativi con conseguente mancato bonus economico. All’epoca, sotto l’allora giunta Patat, a gestire la questione c’era il vecchio segretario comunale: la reazione di agenti e sindacati fu quella di entrare immediatamente in agitazione. Il braccio di ferro sembrava doversi allentare con la nuova amministrazione comunale, che una volta insediatasi aveva assicurato di voler risolvere il problema venutosi a creare.

Dopo due anni di contrattazioni, il 2019 sembrava il momento giusto per chiudere la vicenda, tanto che ad aprile era stata redatta una bozza di accordo per una conciliazione con tre dei quattro agenti coinvolti nel caso. Accordo che aveva trovato il via libera anche dei sindacati. Ma, nei giorni scorsi, l’ennesimo colpo di scena: i 10 mila euro messi a disposizione in sede di bilancio per chiudere la vicenda sono stati tolti dall’amministrazione Felcaro, per destinarli ad altra spesa. Una decisione che ha indispettito le parti sociali: «L’amministrazione comunale aveva redatto un documento sul quale avevamo dato un parere favorevole da un punto di vista sindacale, ma anche legale – sottolinea Massimo Bevilacqua della Cisl –. Ora questa sorpresa del ritiro dei soldi accantonati per chiudere questa vicenda. Non comprendiamo davvero perché: evidentemente si sono rimangiati la parola. Non capiamo chi stia remando contro, visto che il sindaco ci aveva personalmente dato il suo ok».

A rispondere per Palazzo Locatelli è l’attuale segretaria comunale Maria Concetta Monetti: «Alla ragioneria quei 10 mila euro servivano su altre voci di bilancio, e non avendo potuto impegnare quella cifra sul caso-vigili entro il 31 dicembre, quei soldi sarebbero andati in economia e non avremmo più potuto utilizzarli fino al consuntivo. In questo modo invece potremo metterli nel bilancio del 2020 utilizzandoli prima: peraltro la somma necessaria per chiudere la questione è inferiore a 10 mila euro. Nessuno si è rimangiato la parola: stiamo solo verificando come procedere». –



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